Mostre da visitare

Natale, le mostre da non perdere durante le vacanze

Ecco un elenco delle maggiori mostre italiane da visitare durante le vacanze di natale: scultura, fotografia, installazioni per ogni gusto.
Natale, le mostre da non perdere durante le vacanze

MILANO – L’arrivo dell’attesa pausa natalizia può essere un’occasione per concedersi una fuga nell’arte e nella cultura, approfittando degli orari prolungati e delle visite straordinarie annunciate dai diversi musei d’Italia per i giorni di festa. Ecco alcune delle esposizioni da visitare durante Natale nelle maggior città italiane:

MILANO – Il Mudec – Museo delle Culture rende omaggio fino al 26 febbrario ad uno degli artisti più noti dei nostri tempi: Basquiat. Oltre centoquaranta opere di grandi dimensioni – realizzate fra il 1980 e il 1987 – che permettono di ripercorrere che seguendo il sofferto percorso personale ed estetico dell’artista.

Sempre a Milano, il 21 Dicembre Fondazione Prada attraverso l’esposizione fotografica “Give Me Yesterday”, presenta al pubblico il suo nuovo spazio espositivo Osservatorio, in Galleria Vittorio Emanuele II.

BERGAMO – Diffusa su più sedi cittadine, la mostra-evento “L’8: Lorenzo Lotto – Attraverso Bergamo”.

BRESCIA – Al Museo di Santa Giulia “DADA 1916 la nascita dell’antiarte“.

Fra le molte offerte del dicembre milanese, anche Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco e Escher a Palazzo Reale e “Gli Americani” di Robert Franck allo Spazio Forma.

TORINO Toulouse-Lautrec. La Belle Epoque finalmente in mostra a Palazzo Chiablese. L’esposizione con 170 opere dell’artista francese sarà fruibile fino al 5 marzo 2017.  Dieci sezioni con: manifesti, vignette, disegni e litografie sulla Parigi dei café chantant e dei bordelli. Al centro di tutto la Montmartre di Van Gogh e Dégas, i caffè, le ballerine…la straordinaria Parigi  che l’aristocratico bohémien, considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX Secolo, ha fermato per sempre.

Sempre nel capoluogo sabaudo, a Venaria Reale, fino al 19 febbraio in mostra i Capolavori dell’arte fiamminga.

TRENTO – Al grande MART, in mostra “Umberto Boccioni, genio e memoria.

AOSTA – Al Forte di Bard gli scatti diRobert Doisneau. Icônes“.

GENOVA – Dopo la tappa veneziana la rassegna, nata dalla volontà di June Newton vedova del fotografosi prepara a raggiungere Genova, dove la mostra “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes” curata da Matthias Harder e Denis Curti, organizzata in collaborazione con la Helmut Newton Foundation, sarà allestita a Palazzo Ducale di Genova. Fino al 22 gennaio 2017. Negli stessi ambienti, fino al 26 febbraio Andy Warhol. Pop Society.

 

 

FIRENZE – A Palazzo Strozzi le ultime settimane per visitare Ai WeiWei. Libero la più completa retrospettiva sulla produzione dell’artista cinese. La mostra ha già registrato un gran numero di visitatori e che per la prima volta utilizza come spazio espositivo e di intervento artistico tutto l’edificio di Palazzo Strozzi, fra cui la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina creando un’esperienza totalmente inedita per i visitatori.

Sempre nel capoluogo toscano, al MAF,  Museo Archeologico Nazionale per tutto il periodo natalizio “Winckelmann, Firenze e gli Etruschi, Il padre dell’archeologia in Toscana.

FERRARA – Non ad un pittore bensì ad uno scrittore: Palazzo Diamanti dedica infatti le sue sale a Ludovico Ariosto, o meglio, al suo capolavoro: l'”Orlando Furioso”. Concepito proprio nella città estense, questa lo celebra nel quinto centenario della sua prima edizione. “Orlando Furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi” non sarà una mostra documentaria, bensì una ricostruzione di tutti quelli che furono gli stimoli ed il mondo artistico, culturale, sociale, all’interno del quale maturò l’opera. La mostra presenterà una selezione di capolavori dei più grandi artisti del periodo, da Giovanni Bellini a Andrea Mantegna, da Giorgione a Dosso Dossi, da Raffaello a Leonardo, da Michelangelo a Tiziano. Prorogata fino al 28 gennaio 2017.

MODENA – Ai Musei Civici il futurismo in mostra fino all’8 gennaio con : “SibilaRonzaScoppia!, le macchine musicali futuriste.”

ROMA – Il Complesso del Vittoriano ospita fino a febbraio il genio di Edward Hopperoltre 60 opere, tra cui celebri capolavori come South Carolina Morning (1955), Second Story Sunlight (1960), New York Interior(1921), Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909), o interessantissimi studi (come lo studio per Girlie Show del 1941).

Al Museo dell’Ara Pacis  fino al 19 febbraio la mostra Picasso images. Le opere, l’artista, il personaggio. Il percorso si articola in tre sezioni che intendono indagare i diversi collegamenti che l’artista stabili con la fotografia. La mostra propone 176 stampe fotografiche databili dal 1901 al 1971 oltre ad una trentina tra dipinti, sculture, disegni e riproduzioni di Picasso, che ne inquadrano l’evoluzione artistica.

NAPOLI – Dal 17 Dicembre al Museo Madre la mostra fotografica  “Sette stagioni dello spirito”. L’esposizione di Gian Maria Tosatti è il momento culminante di un progetto triennale che ha coinvolto l’artista e la città partenopea, la quale è stata esplorata attraverso opere, installazioni e scenografie ispirate alle sette stanze dell’animo umano identificate da Santa Teresa d’Avila nel suo “Il castello Interiore” del 1577.

Al Museo di Capodimonte l’esposizione “Vermeer, La donna con il liuto, dal Metropolitan Museum di New York”.

 

 

 

© Riproduzione Riservata