La pala di Tintoretto appartenuta a David Bowie torna a Venezia

Dopo oltre due secoli la bellissima pala del '500 di Tintoretto appartenuta a David Bowie torna a Venezia a Palazzo Ducale

MILANO – Fiore all’occhiello della collezione di David Bowie, L’Annunciazione del martirio di Santa Caterina di Alessandria di Tintoretto torna nella Serenissima, nella mostra Da Tiziano a Rubens. Capolavori da Anversa e da altre collezioni fiamminghe visibile presso Palazzo Ducale, dal 5 settembre 2019 al 1 marzo 2020.

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Tintoretto torna a Venezia, la mostra a Palazzo Ducale

Dopo oltre due secoli, finalmente la Serenissima riaccoglie tra le sue braccia l’opera del maestro veneziano, Annunciazione del martirio di Santa Caterina di Alessandria. Questa bellissima notizia che fa saltare di gioia gli appassionati d’arte e i cittadini di Venezia, trova piena completezza nella mostra Da Tiziano a Rubens. Capolavori da Anversa e da altre collezioni fiamminghe curata da Ben van Beneden, il direttore della Rubenshuis, la casa museo abitata per circa trenta anni da Pieter Paul Rubens, e supervisionata scientificamente da Gabriella Belli, direttore Fondazione Musei Civici di Venezia.

Palazzo Ducale, dal 5 settembre 2019 al 1 marzo 2020, accoglierà quindi nelle sue sale la pala d’altare tintorettiana del 1570 (circa) ed eseguita per la Chiesa di San Geminiano di Piazza San Marco, dove rimase fino alla demolizione dell’edifico nel 1870.

Un manierista nella collezione di David Bowie

Se un tempo questa bellissima opera manierista era conosciuta ai più con il nome di Annunciazione del martirio di Santa Caterina di Alessandria, oggi giorno è nota al mondo di internet come Il Tintoretto di David Bowie. Nel 1987 la rockstar britannica David Bowie decise di acquistarla dalla prestigiosa Galleria Colnaghi di Bond Street a Londra. Da quel momento l’opera del Tintoretto entrò a far parte della collezione d’arte personale del cantante che contava ben 400 opere tra cui quelle di artisti come Damien Hirst, Henry Moore, Graham Sutherland, Frank Auerbach e Jean-Michel Basquiat.

 

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Alla morte di Bowie, la pala raffigurante un angelo che avverte Santa Caterina d’Alessandria del suo imminente martirio, finì all’asta da Sotheby’s insieme a tutte le altre opere della collezione del cantante. Acquistata da un collezionista privato, venne poi prestata alla Casa di Rubens dove vi rimase fino ad oggi.

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