Copertina LP

Il primo Lp con la copertina illustrata

Alex Steinweiss è il grafico che nel 1940 fu commissionato dall'etichetta discografica Columbia Records per creare la prima copertina dell'Lp
Il primo Lp con la copertina illustrata

MILANO – La musica con il suo modo di essere ascoltata e venduta, ha subito incredibili mutazioni nel corso del tempo. I più giovani, abituati alla recente fruizione dei diversi generi musicali attraverso le svariate App, conoscono poco o sono addirittura del tutto ignari riguardo l’esistenza dei famosi Lp. Un netto contrasto con tutte quelle generazioni che hanno ballato, sognato e cantato sulle note emesse dal giradischi. Tutt’oggi i veri appassionati continuano a collezionare gli Lp soprattutto per la particolarità delle loro copertine che un tempo, però, si limitavano ad essere delle semplici buste di cartone. Vediamo di scoprirne di più.

LE VECCHIE COPERTINE – Buste di cartone marroni o verdi, erano le copertine dei primi Lp. Un foro circolare al centro serviva a mostrare il titolo e i nomi degli autori e degli esecutori. Nessuna stampa, disegno o raffigurazione comparivano sulla copertina così come siamo abituati a vederli oggi, eccetto al massimo il logo dell’etichetta discografica. Un aspetto insomma, che poteva anche poco invogliare all’acquisto dei giradischi.

LEGGI ANCHE: Le 9 copertine di album rock che possono considerarsi opere d’arte

IL PRIMO LP ILLUSTRATO – La novità nella raffigurazione artistica degli Lp venne dall’idea dell’allora grafico ventitreenne Alex Steinweiss. L’idea scaturì proprio dal desiderio di personalizzare gli Lp attraverso delle immagini artistiche che avrebbero accompagnato e illustrato la musica. Era il 1939 quando Steinweiss fu assunto dalla Columbia Records e proprio in tale occasione si propose per ridisegnare la copertina di un disco dal titolo “Smash Song Hits by Rodgers & Hart”. Si trattava di una raccolta di brani scritti dal pianista Richard Rodgers e dal paroliere Lorenz Hart. L’idea era quella di creare un piccolo stravolgimento per dare vita a qualcosa di accattivante e che avrebbe potuto anche incrementare le vendite. Nonostante l’iniziale titubanza da parte della casa discografica, restia inizialmente a investire una maggiore quantità di soldi per la stampa, la Columbia Records diede il via libera per la creazione della copertina nel 1940. Si trattava di un 78 giri in cui la copertina realizzata da Steinweiss, raffigurava il tendone di un teatro dai titoli illuminati sul fondo di un vinile. I colori usati erano il nero, il bianco e l’arancione. L’idea di Steinweiss ebbe gli effetti sperati e in pochissimo tempo la Columbia aumentò notevolmente le vendite dei dischi.

ALEX STEINWEISS – Il primo Lp per la Columbia Records, fu solo l’inizio di una serie di innumerevoli creazioni di copertine che consistevano in immagini dai colori vivavci, una serie di simboli e richiami alle opere d’arte. A Steinweiss si deve anche l’invenzione della confezione in cui vengono conservati i 33 giri, ideato per non far rovinare la superficie degli Lp. Dopo essersi ritirato nel 1955, i suoi lavori sono stati raccolti in un volume curato dai grafici Kevin Reagan e Steven Helle.

Photocredit: www.amazon.it

 

© Riproduzione Riservata
Commenti