Il parere

“Quanto costa la bellezza”, il valore dei luoghi di cultura in Italia secondo Corrado Augias

Il celebre scrittore e giornalista risponde ad una lettrice in merito alla fruizione a pagamento della cultura in Italia
"Quanto costa la bellezza", il valore dei luoghi di cultura in Italia secondo Corrado Augias

MILANO – “Per la tutela del nostro immenso patrimonio, un contributo da parte dei visitatori sia non solo doveroso ma educativo.” Inizia così la lettera che una lettrice di Repubblica ha inviato al giornalista e scrittore Corrado Augias. Secondo la signora, l’abitudine alla gratuità ha fatto perdere a gran parte dei visitatori la pencezione del loro valore e della loro fragilità, e quindi pagare un biglietto congruo potrebbe aiutare a fare della cultura una delle principali industrie italiane, perchè “tutti noi siamo disposti a spendere cifre anche elevater per avere cose che ci interessano: mi pare giusto che vi rientrino anche arte e cultura.” Ecco alcuni estratti in merito alla rispsosta di Corrado Augias.

 

“La lettera nasce dalle varie obiezioni mosse all’iniziativa ministeriale. Obiezioni più o meno ragionavoli che cadono davanti a un principio più generale: le risorse per mantenere, conservare e migliorare gli innumerevoli monumenti o luoghi monumentali, non ci sono.”

 

“Dovrebbe essere illustrato a chiare lettere il concetto: questo luogo è di tutti, facciamo tutti un gesto per tenerlo in vita. Come accade ovunque nelle città d’Europa e negli Stati Uniti. Perchè rinuciarvi? In nome di un logoro populismo per cui la cultura e i suoi beni devono essere elargiti gratis? Al contrario di quanto accade per qualunque altro bene? dovremmo essere più attenti, data la vastità di un patrimonio vasto, glorioso e costoso.

 

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