Il teatro di Fointainebleau riapre al pubblico dopo 140 anni

Il Teatro di Fointainebleau, perla di Francia, torna a risplendere e dopo 140 anni riapre al pubblico. Può essere un interessante viaggio
Il teatro di Fointainebleau riapre al pubblico dopo 140 anni

MILANO – La Francia è lo Stato più visitato al mondo grazie al museo del Louvre, i bellissimi castelli della Loira, la costa azzurra, i quartieri bohemian, la Provenza di Van Gogh e… da ora il Teatro meraviglioso di Fointainebleau, che si trova a 60 km di Parigi. Potrebbe essere un viaggio ideale quello di dirigersi a Parigi e sulla strada per ammirare uno dei teatri più preziosi, un vero e proprio simbolo della raffinatezza del Secondo Impero.

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fointanebleau

Un preziosissimo gioiello

Infatti da oggi 23 giugno il Teatro di Fointainebleau riaprirà, dopo essere stato abbandonato a se stesso per 140 anni, permettendo ai visitatori tour guidati di un’ora, mentre in seguito verranno organizzati spettacoli teatrali riservati a un pubblico ristretto. E questa è veramente una meravigliosa notizia: visitare il teatro di Fointainebleau significa entrare in contatto con il preziosissimo gioiello francese, chiamato anche il Teatro di Napoleone III. Si tratta di un esempio della raffinatezza del Secondo Impero che però, dopo poche rappresentazioni tenutesi tra il 1857 e il 1868, è stato abbandonato, pur rimanendo in buone condizioni.
Nel 2007 lo sceicco arabo Khalifa bin Zahyed Al Nahyan è rimasto molto colpito da questo luogo, e così ha deciso di restaurarlo e portarlo all’antica bellezza ottocentesca. Ecco che dopo 12 anni da quell’anno il teatro rinasce: ovunque ci sono drappeggi, ornamenti dorati, decorazioni preziose e di pregio. Costruito per un “capriccio imperiale”, è lussuoso in tutti i suoi particolari.

Il castello di Fointainebleau

Il Castello di Fontainebleau è un castello in stile rinascimentale e classico, che si trova appunto a Fointainebleau, a sud di Parigi. I primi lavori risalgono al XII secolo e furono terminati nel XIX secolo. Questo castello va ricordato perché è stata la dimora di alcuni sovrani francesi e dello stesso Napoleone III: è interessante dunque vedere come i vari re abbiamo lasciato tracce nel palazzo. Francesco I voleva qui creare una “nuova Roma”, un luogo in cui gli artisti italiano potessero ritrovarsi e influenzare gli artisti francesi. Il Castello di Fointanebleau è patrimonio dell’UNESCO.

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