
Quando si incontra la parola latino, il pensiero corre immediatamente alla lingua dell’antica Roma, alla civiltà romana, alla cultura classica o, più in generale, a tutto ciò che è riconducibile al mondo latino. Eppure la storia della lingua italiana conserva un significato oggi quasi completamente dimenticato di questo aggettivo. Nell’italiano antico, infatti, latino poteva significare…

La lingua italiana è ricca di coppie di parole che, pur condividendo lo stesso significato fondamentale, raccontano percorsi storici differenti e testimoniano l’evoluzione del lessico nel corso dei secoli. Tra queste coppie vi sono simigliante e somigliante, due varianti oggi percepite in modo diverso dai parlanti, ma entrambe legittime e profondamente radicate nella tradizione linguistica…

Tra le numerose parole che la lingua italiana ha ereditato dal greco antico, callipigia occupa un posto particolare. Si tratta di un termine raro, colto e fortemente evocativo, che unisce la precisione descrittiva alla raffinatezza della tradizione classica. Oggi la parola viene impiegata soprattutto in ambito artistico, letterario o ironico per indicare una donna dalle…

Tra le migliaia di parole che compongono il lessico della Divina Commedia, alcune compaiono una sola volta ma possiedono una straordinaria forza espressiva. È il caso del verbo putire, voce oggi quasi completamente scomparsa dall’italiano comune, ma che nel Medioevo era ben conosciuta e indicava l’atto di emanare un odore nauseabondo, proprio delle sostanze in…

Nella lingua italiana l’espressione cervo volante non indica soltanto il noto coleottero appartenente alla famiglia dei Lucanidi, caratterizzato dalle grandi mandibole simili alle corna di un cervo. Esiste infatti un secondo significato, oggi quasi dimenticato ma un tempo assai diffuso, che identifica il cervo volante con l’aquilone, il giocattolo costituito da una leggera struttura di…

Tra le numerose parole che rendono straordinario il lessico della Divina Commedia, loquela occupa un posto di particolare rilievo. Oggi questo termine è quasi del tutto scomparso dall’uso comune, sopravvivendo soprattutto in ambito letterario, filosofico e linguistico. Nella lingua di Dante Alighieri, invece, loquela possiede una ricchezza semantica notevole e indica non soltanto il semplice…

La lingua italiana è ricca di parole che, a un primo sguardo, sembrano perfettamente intercambiabili, ma che in realtà custodiscono sfumature di significato importanti. Comprendere queste differenze non significa soltanto arricchire il proprio vocabolario, ma anche acquisire una maggiore precisione nell’esprimere idee, giudizi e valutazioni. Tra le coppie di termini che spesso vengono confuse figurano…

La Divina Commedia è un inesauribile scrigno linguistico, capace di conservare parole e forme espressive che, pur essendo oggi scomparse dall’italiano comune, continuano a esercitare un grande fascino per studiosi, appassionati e lettori. Tra questi vocaboli vi è il verbo promere, utilizzato da Dante Alighieri nel Paradiso con un significato tanto preciso quanto suggestivo: rendere manifesto, portare alla…

Tra le migliaia di parole che rendono la Divina Commedia uno dei più straordinari laboratori della lingua italiana, ve ne sono alcune che oggi risultano quasi completamente scomparse dall’uso comune, pur conservando un fascino particolare. Una di queste è “coto”, termine impiegato da Dante Alighieri sia nell’Inferno sia nel Paradiso, con il significato di pensiero,…

Scopriamo il significato di questa parola della lingua italiana utilizzata anche da Dante Alighieri nella terza cantica del poema, ovvero il Paradiso.