Lingua

  • Lingua italiana: “gargantuesco”, un aggettivo nato dal libro di Rabelais

    Lingua italiana: “gargantuesco”, un aggettivo nato dal libro di Rabelais

    La lingua italiana possiede numerosi aggettivi che, pur nascendo da un nome proprio, finiscono per acquisire un significato autonomo e diventare parte integrante del lessico comune. È il caso di gargantuesco, una parola dal suono immediatamente suggestivo, utilizzata per descrivere tutto ciò che appare gigantesco, colossale, smisurato o straordinariamente abbondante. Un banchetto gargantuesco, una cena…

  • Lingua italiana e dialetti: un saggio proverbio nel galloitalico di Nicosia

    Lingua italiana e dialetti: un saggio proverbio nel galloitalico di Nicosia

    I proverbi, poi tradotti in lingua italiana, rappresentano una delle espressioni più autentiche della cultura popolare. Tramandati oralmente per generazioni, essi condensano in poche parole esperienze di vita, osservazioni sul comportamento umano e insegnamenti pratici. Ogni dialetto italiano possiede un patrimonio proverbiale di straordinaria ricchezza, spesso sconosciuto al di fuori della comunità che lo ha…

  • Lingua italiana: qual è la differenza tra “strada” e “carreggiata”

    Lingua italiana: qual è la differenza tra “strada” e “carreggiata”

    Nell’utilizzo frettoloso della lingua italiana capita molto spesso di utilizzare come sinonimi le parole strada e carreggiata. Si sente dire, ad esempio, «c’era un’auto ferma in strada», «ha attraversato la strada», «è uscito dalla carreggiata» oppure «camminava sulla carreggiata», senza prestare particolare attenzione al fatto che questi due termini non indicano la stessa realtà. Nella…

  • Lingua italiana: tra menomamente e minimamente

    Lingua italiana: tra menomamente e minimamente

    L’avverbio “menomamente” appartiene a quella categoria di parole che, pur essendo oggi poco frequenti nella lingua d’uso, conservano un fascino particolare perché testimoniano l’evoluzione dell’italiano e il suo ricchissimo patrimonio letterario. Considerato la variante letteraria di “minimamente”, questo avverbio compare soprattutto in testi di registro elevato, nella prosa classica e nella lingua della tradizione, dove…

  • Le parole di Dante: il significato di “festino” e no, non è quello che pensi

    Le parole di Dante: il significato di “festino” e no, non è quello che pensi

    Tra le molte parole della lingua italiana che hanno cambiato profondamente significato nel corso dei secoli, “festino ” occupa un posto particolare. Oggi, infatti, il termine richiama quasi esclusivamente l’idea di una festa, di un banchetto o di un ricevimento conviviale, spesso elegante e raffinato. Si parla di un festino di corte, di un festino…

  • Lingua italiana: un verbo per innamorati: intrebescare

    Lingua italiana: un verbo per innamorati: intrebescare

    La storia della lingua italiana è ricca di parole dimenticate, di vocaboli che per secoli hanno vissuto nelle opere letterarie, nelle conversazioni quotidiane e nei dialetti, per poi scomparire quasi completamente dall’uso comune. Tra queste curiosità lessicali merita certamente attenzione il verbo intrebescare (o intrabescare, secondo alcune varianti antiche), un termine oggi pressoché sconosciuto che…

  • Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Quando si incontra la parola latino, il pensiero corre immediatamente alla lingua dell’antica Roma, alla civiltà romana, alla cultura classica o, più in generale, a tutto ciò che è riconducibile al mondo latino. Eppure la storia della lingua italiana conserva un significato oggi quasi completamente dimenticato di questo aggettivo. Nell’italiano antico, infatti, latino poteva significare…

  • Lingua italiana: simigliante o somigliante, quale usare?

    Lingua italiana: simigliante o somigliante, quale usare?

    La lingua italiana è ricca di coppie di parole che, pur condividendo lo stesso significato fondamentale, raccontano percorsi storici differenti e testimoniano l’evoluzione del lessico nel corso dei secoli. Tra queste coppie vi sono simigliante e somigliante, due varianti oggi percepite in modo diverso dai parlanti, ma entrambe legittime e profondamente radicate nella tradizione linguistica…

  • Lingua italiana: significato della parola di origine greca “callipigia”

    Lingua italiana: significato della parola di origine greca “callipigia”

    Tra le numerose parole che la lingua italiana ha ereditato dal greco antico, callipigia occupa un posto particolare. Si tratta di un termine raro, colto e fortemente evocativo, che unisce la precisione descrittiva alla raffinatezza della tradizione classica. Oggi la parola viene impiegata soprattutto in ambito artistico, letterario o ironico per indicare una donna dalle…

  • Le parole di Dante: origine e significato del verbo “putire”

    Le parole di Dante: origine e significato del verbo “putire”

    Tra le migliaia di parole che compongono il lessico della Divina Commedia, alcune compaiono una sola volta ma possiedono una straordinaria forza espressiva. È il caso del verbo putire, voce oggi quasi completamente scomparsa dall’italiano comune, ma che nel Medioevo era ben conosciuta e indicava l’atto di emanare un odore nauseabondo, proprio delle sostanze in…