
Siamo ancora in grado di guardare il mondo e ciò che ci circonda con stupore e meraviglia? “La fiera dei miracoli” è una delicata poesia in cui Wisława Szymborska ci ricorda quanta bellezza abiti le nostre vite.

In occasione dell’anniversario della scomparsa di Herman Melville riscopriamo il suo massimo capolavoro: “Moby Dick”.

“Nulla è irraggiungibile,/ sia che si ha tanto o niente”. Sono strazianti i versi di un giovane eritreo morto il giorno dopo il suo sbarco a Pozzallo. Con la poesia trovata per caso nel suo portafogli dopo il decesso, Tesfalidet Tesfom parla al nostro cuore del dramma dell’immigrazione.

La Regina Elisabetta II è stata la regnante più longeva del Regno Unito. Nel corso di 70 anni di carriera, ha saputo governare, agire e vivere lasciandoci tanto da imparare. Ecco le 5 lezioni di vita da cui tutti noi possiamo trarre insegnamento.

“Guarda l’alba” di Carmen Consoli ci fa riflettere sulla vita, sul cambiamento e sui passaggi importanti che ci fanno crescere. Un testo magnifico, che ci ricorda che “tutti i dolori si addomesticano” e arriva sempre una nuova alba.

Il 23 agosto, Alessandro Mannarino compie gli anni. Per l’occasione, vi proponiamo “Vivere la vita”, un toccante testo che parla di ciascuno di noi e di come, cambiando noi stessi, possiamo cambiare il mondo.

Michela Murgia non si è arresa. Ha assorbito dal dolore tutto il bene e il bello che si nasconde nelle pieghe della vita. Parla di questo “La tua malattia”, la profonda poesia che Nichi Vendola ha regalato alla scrittrice sarda.

“La salvezza non si controlla/ vince chi molla”. Siamo abituati a lottare per vincere, a focalizzare la meta di un percorso. E se per una volta lasciassimo andare? “Vince chi molla” di Niccolò Fabi è un invito ad accettare il flusso della vita e godersi il percorso più dell’aspettativa del traguardo.

Ebbene sì: a 25 anni di distanza dalla sua ultima, emozionante pubblicazione, “Il manuale del guerriero della luce”, Paulo Coelho ritorna in libreria con “Maktub”, un libro che invita a seguire il percorso alla ricerca del nostro destino.

Siamo così strani, noi esseri umani! Capaci di rendere il mondo un paradiso e in un attimo l’inferno. Lo racconta Dostoevskij nel suo capolavoro “Delitto e castigo”, il libro con cui vi diamo il buongiorno in occasione della Giornata Internazionale delle Coscienze.