
Le parole con cui Sibilla Aleramo apre il suo celebre romanzo Una donna costituiscono una delle più intense e poetiche riflessioni sulla memoria dell’infanzia presenti nella letteratura italiana del Novecento: «La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch’io ero…

La citazione di Umberto Eco tratta dal romanzo Il cimitero di Praga possiede il tipico fascino paradossale del pensiero di Eco. In poche parole, lo scrittore riesce a condensare una riflessione complessa sulla memoria culturale, sulla società dell’informazione, sul rapporto tra verità e conoscenza e persino sul destino dei libri e delle idee nel mondo…

Nel vivace e ironico universo teatrale di Molière, la citazione , tratta da Le preziose ridicole, racchiude una verità tanto semplice quanto profonda. Dietro il tono leggero e apparentemente comico, si nasconde una riflessione universale sulla creatività, sul tempo, sull’illusione dell’immediatezza e sulla difficoltà di portare a compimento ciò che si inizia. Questa battuta, pronunciata…

«Davvero, vivo in tempi bui!» Pochi versi, eppure sufficienti a racchiudere un’intera visione del mondo. In questa celebre apertura della poesia A coloro che verranno del 1938, Bertolt Brecht esprime con straordinaria intensità il dramma di un’epoca segnata dalla violenza, dalla menzogna e dalla crisi morale. Sono parole che nascono in un contesto storico preciso,…

Leggiamo assieme questa tratta dal singolarissimo (anche se in realtà parte di una diade) romanzo di Macedonio Fernandez, sull’origine del tutto.

Leggiamo assieme questa citazione di Elias Canetti tratta dal suo libro edito nel 1944, “La provincia dell’uomo”, sulla vera faccia del progresso.

Leggiamo assieme i versi del tragediografo greco Sofocle tratti dalla sua “Creusa”, in cui si discute sulla verità e sulla menzogna.

Leggiamo assieme questo singolo verso del commediografo greco Aristofane tratto dalla sua commedia “Pluto”, per la precisione il verso 1151.

Leggiamo assieme questa, tanto breve quanto significativa, citazione di Erich Fromm tratta dal suo romanzo “Man for Himself”.

Leggiamo assieme questa citazione tratta dalla lettera che Capriolo Zoppo invia al presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce nel 1854.