
I versi di Terenzio tratti dalla commedia Il punitore di se stesso esprimono una verità semplice e profondissima sull’animo umano: «Non c’è cosa tanto facile che, a farla controvoglia,non diventi difficile.» In latino: «Nulla est tam facilis res quin difficilis siet,quam invitus facias.» Terenzio e le attitudini Queste parole, scritte oltre duemila anni fa, conservano…

La citazione di Ann Radcliffe, tratta da “L’italiano” contiene una riflessione sorprendentemente moderna sul rapporto tra legge, morale e coscienza individuale. In poche parole, la scrittrice inglese mette in luce un conflitto che attraversa ogni società: quello tra ciò che viene considerato giusto dalle istituzioni e ciò che invece appare giusto secondo i pregiudizi, le…

I versi di Torquato Tasso tratti dalla Gerusalemme liberata racchiudono una riflessione profonda sulla precarietà della fortuna umana e sui pericoli dell’ambizione eccessiva: «Ché fortuna qua giù varia a vicenda,mandandoci venture or triste or buone;ed a i voli troppo alti e repentinisogliono i precipizii esser vicini.» Torquato Tasso e il peso della fortuna In queste…

Leggiamo assieme questa lunga citazione tratta dal romanzo breve “I beati anni del castigo”, in cui due giovani collegiali si dicono addio a fine anno.

La frase, attribuita tradizionalmente al libro dell’Ecclesiaste e citata da Giordano Bruno nel dialogo De gli eroici furori, è una delle affermazioni più profonde e inquietanti della tradizione sapienziale. In poche parole racchiude un paradosso che accompagna l’umanità da millenni: la conoscenza, che spesso immaginiamo come una fonte di libertà e di felicità, può diventare…

I versi di Nicanor Parra tratti dalla poesia Lettere a una sconosciuta appartengono a quella tradizione lirica che affronta uno dei temi più universali dell’esperienza umana: il passare del tempo e il destino dei sentimenti. In poche righe, il poeta cileno riesce a condensare nostalgia, amore, memoria e paura dell’oblio, costruendo una riflessione che supera…

Le parole con cui Sibilla Aleramo apre il suo celebre romanzo Una donna costituiscono una delle più intense e poetiche riflessioni sulla memoria dell’infanzia presenti nella letteratura italiana del Novecento: «La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch’io ero…

Leggiamo assieme questa citazione di Henrik Ibsen sulla bellezza che, anche se spesso lo dimentichiamo, è un giudizio del tutto soggettivo.

Leggiamo assieme i versi finali del sublime componimento poetico di Giacomo Leopardi “Inno ai Patriarchi” sulla felicità ormai perduta nel tempo.

Leggiamo assieme questi versi di Charles Bukowski per ricordare a noi stessi quanto la vita e l’amore siano imprevedibili e imprevedibilmente presenti nelle nostre vite.