frase del giorno
Leggiamo assieme questi versi di Antonella Anedda tratti dalla raccolta "Voci per alleati", che narrano di un amore dal colore invernale.
Nel ricordo del grande Maestro d'orchestra, Peppe Vessicchio, leggiamo questa sua citazione piena di disincanto sul Festival di Sanremo.
Leggiamo i delicati versi di Vincenzo Cardarelli in cui ci rammenta che quando ci si sente sperduti e spaesati i ricordi sono lì, pronti ad aiutarci.
"Racconti di Pietroburgo", un capolavoro assoluto di Nikolaj Gogol, valorizzato ancora di più dalla stupenda traduzione di Tommaso Landolfi.
Quelli che riportiamo in questo articolo sono i versi finali della poesia "Indizi", di Marina Cvetaeva, che ha come soggetto la comparsa dell'amore.
Ecco il brano tratto dalle Operette Morali dello scrittore di Recanati Giacomo Leopardi, in cui si parla del piacere, sempre nel futuro o nel passato.
Leggiamo assieme questi versi di Nazim Hikmet pieni d'amore in cui è proprio la visione innamorata a modificare il mondo che ci sta intorno.
Leggiamo assieme queste citazione tratta dal "Formione" di Terenzio in cui il commediografo ricorda l'eterogeneità delle idee che si possono avere.
Leggiamo assieme i primi versi della poesia di Vittorio Sereni "Altro posto di lavoro", sulla nostra, sulfurea, evanescente identità.
Leggiamo questa citazione tratta dal diario "Nero su nero", di Leonardo Sciascia, in cui lo scrittore mette in guardia sulle idee morte e i fanatismi.