
Leggiamo i versi finali della breve e sulfurea poesia di Amelia Rosselli in cui un’alba lattante viene cinta d’alloro, e l’amore è un gioco sonoro.

Leggiamo la citazione del premio Nobel per la Letteratura Bertrand Russell, su quanto sia considerato pericoloso il pensiero dai governi coercitivi.

I versi di Ignazio Buttitta contenuti nella poesia che apre la raccolta Il poeta in piazza possiedono una forza immediata, popolare e insieme profondamente filosofica: «Io, il “dialogo sereno”lo farei col Padre Eterno.Sarebbe peccato farlo?Fammi morire, gli direi:lasciami nella fossa dieci anni;ma poi dammi una settimana di libertà:sette giorni di permessodopo dieci anni di carcereti…

La citazione di Dacia Maraini tratta da Dolce per sé racchiude una riflessione profonda e attuale sul significato della bellezza e sul modo in cui gli esseri umani guardano sé stessi e gli altri. In poche parole, la scrittrice mette in discussione una delle idee più diffuse della società contemporanea: quella secondo cui la bellezza…

Tra i grandi poeti del Novecento, Fernando Pessoa occupa un posto unico. La sua scrittura, profondamente frammentata e molteplice, è attraversata da identità diverse, sensibilità contrastanti, visioni filosofiche spesso inconciliabili. Pessoa non scrive soltanto con il proprio nome: crea veri e propri “eteronimi”, personalità poetiche autonome, dotate di stile, biografia e modo di pensare propri.…

Leggiamo questa citazione di Karen Blixen in cui ci ricorda come la natura riesca a trasformare un intruso nocivo in una stupenda e argentea perla.

Leggiamo assieme questi disincantati e al contempo forti versi di Antonio Machado, contenuti nel componimento XXIX, inno alla speranza e alla vita.

Per celebrare la Festa della Mamma, vi proponiamo una bellissima frase di Elsa Morante, da dedicare oggi a tutte le mamme

In occasione della festa della mamma, scopri la frase del poeta Khalil Gibran che invita a riflettere sul profondo significato della maternità e sull’importanza dell’essere madre.

Ci sono testi che sembrano scritti al limite del linguaggio — là dove le parole iniziano a cedere sotto il peso di ciò che vogliono dire, e dove quel cedimento stesso diventa significante. Il frammento di Mario Luzi che prendiamo in esame è uno di questi. Poche righe, quasi un appunto: un imperativo negato, una…