
La storia della lingua italiana è costellata di parole che un tempo erano perfettamente comuni e che oggi, invece, sopravvivono soltanto nella letteratura, nei dialetti o nella toponomastica. Una di queste è co (o co’), sostantivo maschile che significa capo, testa, cima, derivato direttamente dal latino caput. Oggi questa parola è quasi del tutto scomparsa…

Tra le migliaia di parole che compongono il lessico della Divina Commedia, alcune compaiono una sola volta ma possiedono una straordinaria forza espressiva. È il caso del verbo putire, voce oggi quasi completamente scomparsa dall’italiano comune, ma che nel Medioevo era ben conosciuta e indicava l’atto di emanare un odore nauseabondo, proprio delle sostanze in…

Tra le numerose parole che rendono straordinario il lessico della Divina Commedia, loquela occupa un posto di particolare rilievo. Oggi questo termine è quasi del tutto scomparso dall’uso comune, sopravvivendo soprattutto in ambito letterario, filosofico e linguistico. Nella lingua di Dante Alighieri, invece, loquela possiede una ricchezza semantica notevole e indica non soltanto il semplice…

Nella giornata internazionale del bacio ne ricordiamo uno fra i più famosi della letteratura mondiale: quello che sancisce l’amore di Paolo e Francesca, i dannati protagonisti del V canto dell’“Inferno” di Dante Alighieri.

Lo scrittore Dario Pisano ci conduce in un viaggio alla scoperta di alcune delle poesie d’amore più belle dove il bacio è protagonista

La Divina Commedia è un inesauribile scrigno linguistico, capace di conservare parole e forme espressive che, pur essendo oggi scomparse dall’italiano comune, continuano a esercitare un grande fascino per studiosi, appassionati e lettori. Tra questi vocaboli vi è il verbo promere, utilizzato da Dante Alighieri nel Paradiso con un significato tanto preciso quanto suggestivo: rendere manifesto, portare alla…

Tra le migliaia di parole che rendono la Divina Commedia uno dei più straordinari laboratori della lingua italiana, ve ne sono alcune che oggi risultano quasi completamente scomparse dall’uso comune, pur conservando un fascino particolare. Una di queste è “coto”, termine impiegato da Dante Alighieri sia nell’Inferno sia nel Paradiso, con il significato di pensiero,…

Tra le numerosissime immagini che rendono la Divina Commedia un capolavoro della letteratura universale, poche sono tanto dense di significato quanto quella del «pan de li angeli», espressione che Dante Alighieri utilizza all’inizio del secondo canto del Paradiso. Si tratta di una metafora che affonda le proprie radici nella Bibbia, nella tradizione teologica medievale e…

La lingua italiana custodisce numerose parole di origine latina che, pur essendo oggi poco frequenti nell’uso quotidiano, continuano a esercitare un grande fascino per la loro forza evocativa e per la ricchezza dei significati. Una di queste è latebra, termine raro, letterario e raffinato, utilizzato da Dante Alighieri nel XIX canto del Paradiso della Divina…

La Divina Commedia non è soltanto uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale: è anche un’opera che ha contribuito in maniera decisiva alla formazione della lingua italiana. Dante Alighieri non si limitò infatti a utilizzare il patrimonio lessicale del suo tempo, ma lo ampliò, lo trasformò e, in numerosi casi, inventò parole completamente nuove.…