Cesare Pavese
“Sei scomparsa per sempre” è una struggente poesia che Cesare Pavese compone nel 1928. Un inno alla memoria, all’amore passato, al tempo che scorre sul mondo e sul cuore.
Si intitola “Un piccolo pesce rosso” questa preziosa poesia giovanile nata dalla penna di un già maturo e consapevole Cesare Pavese.
Ecco per voi alcune delle poesie sulla primavera più belle ed emozionanti per celebrare l'arrivo della bella stagione, versi di straordinaria bellezza.
"Ogni giorno è un miracolo senza tempo,/ sotto il sole". Scopriamo "Mattino", la tenera poesia in cui Cesare Pavese racconta un ricordo velato di malinconia.
In “Anche tu sei collina” Cesare Pavese condensa alcuni fra i temi a lui più cari. Spiccano la natura, la memoria e il fluire del tempo.
Scopri i malinconici versi di "I gatti lo sapranno", poesia di uno degli autori più emozionanti dell'età contemporanea: Cesare Pavese.
Cesare Pavese scrisse “Incontro” nell’agosto 1932, raccontando l’amore, il paesaggio e il destino. Scopri insieme a noi la bellezza di questi incredibili versi.
Cesare Pavese ha regalato a tutti noi pagine di letteratura tra le più "alte" del '900. Leggiamo questa sua frase sull'amore.
Cesare Pavese dedica alla sua amata Bianca Garufi “Di salmastro e di terra è il tuo sguardo”, una poesia passionale e malinconica intrisa di amore.
Con la sua citazione, Pavese ci rivela una grande verità che spesso conosciamo ma non riusciamo a metabolizzare, per paura o diffidenza: niente di ciò che accade, nel bene e nel male, va evitato.