Sei qui: Home » Storie » Curiosità » Il pescatore inghiottito dalla balena ricorda Pinocchio e il Pesce-cane
La storia

Il pescatore inghiottito dalla balena ricorda Pinocchio e il Pesce-cane

È accaduto in Massachusetts, un pescatore di aragoste è stato inghiottito da una megattera ricorda il pesce-cane che inghiottì Pinocchio e Geppetto

Così come Collodi raccontava in Pinocchio le disavventure di Geppetto, finito nella pancia del terribili Pesce-cane, una situazione simile è accaduta a Michael Packard, pescatore di aragoste statunitense che questo weekend ha avuto un incontro ravvicinato molto particolare con una megattera durante un’immersione.

La disavventura del pescatore

Si chiama Michael Packard il pescatore che questo fine settimana ha vissuto un’esperienza a dir poco assurda nelle acque di Cape Cod, in Massachusetts, quando, durante un’immersione a caccia di aragoste, si è ritrovato all’interno dell’enorme bocca di una balena. Proprio come raccontava Collodi ne “Le avventure di Pinocchio” in cui Geppetto veniva ingoiato da un pesce-cane finendo per vivere al suo interno. «Ho pensato che sarei morto», ha raccontato Michael Packard al Cape Cod Times e alla tv WBZ-Tv News. Credendo inizialmente di essere stato attaccato da un grande squalo bianco, il pescatore si è poi accorto dell’assenza di denti nell’animale, qualche decina di secondi dopo il cetaceo è salito in superficie sputando fuori il malcapitato.

“Le avventure di Pinocchio”

Le avventure di Pinocchio” è un romanzo per ragazzi scritto da Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista e scrittore fiorentino Carlo Lorenzini. La prima metà apparve originariamente a puntate tra il 1881 e il 1882, pubblicata come La storia di un burattino, poi completata nel libro uscito a Firenze nel 1883. Il romanzo racconta le esperienze accidentali e ricche di colpi di scena di una marionetta animata, Pinocchio, scolpita da Mastro Geppetto, che si considera come suo padre. Molto più di un burattino che vuole diventare un bambino vero, più di un volto tondo nasuto di legno, più del protagonista di un libro “morale”, Pinocchio venne tradotto in 260 lingue oltre a trasposizioni teatrali, televisive e animate, come quella della Disney.

Carlo Collodi gli aforismi più celebri del ''papà'' di Pinocchio

Carlo Collodi, gli aforismi più celebri del ”papà” di Pinocchio

Nell’anniversario della scomparsa di Carlo Collodi, lo ricordiamo attraverso le sue citazioni più famose

 

Carlo Collodi

Carlo Collodi nasce a Firenze nel 1826 con il nome di Carlo Lorenzini: Collodi non è altro che il nome del paese di cui era originaria la madre. Appena venticinquenne esordì come giornalista descrivendo una realtà toscana spiritosa e bizzarra, fatta di intrighi e storielle da caffè per mezzo di fulminanti invenzioni linguistiche. Stimolato da questa esperienza esercita la sua capacità di dar vita, per mezzo della sua poetica, alle novità della vita contemporanea. Ne sono testimonianze i suoi romanzi “Un romanzo in vapore, Da Firenze a Livorno”. Nel 1881 scrive il suo capolavoro “Le avventure di Pinocchio”, che apparvero per la prima volta sul Giornale dei bambini. Morirà il 26 ottobre del 1890 a Firenze.

Photo Credit: Corriere della Sera

© Riproduzione Riservata