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Il caso

L’importanza della figura di Babbo Natale per i bambini

Il vescovo di Noto Antonio Staglianò ha dichiarato che Babbo Natale non esiste, rovinando così la magia ai bambini presenti e dimenticandosi dell'importanza di questa figura

La figura di Babbo Natale è una delle più importanti nell’immaginario infantile che accompagna da sempre i più piccoli – e non solo – durante tutto il periodo natalizio. La magia di questo personaggio – e in generale del Natale per diversi bambini – è stata drammaticamente infranta durante un’omelia da parte del vescovo della città di Noto Antonio Staglianò. Vi spieghiamo perché credere in Babbo Natale è fondamentale per la crescita dei bambini.

La tradizione di Babbo Natale

Babbo Natale è un personaggio presente in molte culture della tradizione natalizia della civiltà occidentale, oltre che in Giappone e in altre parti dell’Asia orientale. La leggenda vuole che questo signorone dalla lunga barba bianca e vestito di rosso derivasse dal personaggio San Nicola, vescovo cristiano del IV secolo di Myra che, tra tante buone azioni, si dice che ritrovò e riportò in vita tre fanciulli, rapiti ed uccisi da un oste. L’appellativo Santa Claus, nome di Babbo Natale nei paesi anglofoni, deriva da Sinterklaas, nome olandese di san Nicola. Babbo Natale moderno riunisce le rappresentazioni attuali del portatore di doni, di ispirazione religiosa o popolare, con un personaggio britannico preesistente del XVII secolo, presente anche in “Canto di Natale”.

L’exploit del vescovo di Noto

Ieri sera, dopo la conclusione del Festival delle Arti Effimere nella città di Noto, il vescovo Antonio Staglianò ha inveito contro la figura di Babbo Natale e l’uso della sua immagine. Il commento del monsignore, espresso proprio di fronte ai numerosi bambini che hanno partecipato alla rappresentazione della rievocazione dell’arrivo di San Nicola a cavallo, ha suscitato la rabbia e l’indegno di molti. “No, Babbo Natale non esiste”, ha esordito Staglianò, continuando a sostenere, nonostante le polemiche che “Babbo Natale non è una persona storica come San Nicola da cui è stato tratto il personaggio immaginario. Ho spronato i più giovani ad avere di lui un’idea più incarnata per poter vivere meglio l’attesa e soprattutto lo scambio dei doni”.

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La vera storia di Babbo Natale, ecco l’origine della leggenda

Ecco le origini di una delle storie che più ha fatto e farà sognare milioni di bambini in ogni angolo del mondo: quella di Babbo Natale

 

La figura di Babbo Natale per i bambini

La figura di Babbo Natale è fondamentale per il percorso di crescita dei bambini. Questo goffo personaggio, dall’indole buona e generosa, stimola la creatività, l’immaginazione, gioia, condivisione ed empatia. Non è il discorso di un genitore qualsiasi, ma il punto di vista di diversi studiosi. Riportiamo qui la spiegazione di Elena Merenda, esperta di pedagogia infantile dell’Università canadese di Guelph-Humber, intervistata da Repubblica nel 2019. “Credere in qualcosa senza vederlo richiede creatività e spinge i bambini a usare la loro immaginazione”, spiega Merenda. “La creatività è una forma d’espressione ed è importante che sia stimolata ed allenata durante l’infanzia, per sviluppare la salute emotiva. La sua storia ricorda ai bambini che è importante esprimere sentimenti di gentilezza, compassione e generosità”

“Babbo Natale insegna che donare dà gioia sia a chi riceve che a chi dona” – Elena Merenda

Alice Turiani

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