Sei qui: Home » Storie » Le gigantesche statue di Ali e Nino, gli amanti sfortunati che si uniscono ogni sera
Opere d'arte

Le gigantesche statue di Ali e Nino, gli amanti sfortunati che si uniscono ogni sera

Ali e Nino, la triste e romantica storia dei due amanti che hanno ispirato la statua colossale in riva al mare di Batumi, in Georgia

Libri e arte si incontrano grazie a una struggente storia d’amore. La vicenda, raccontata nel romanzo Ali e Nino, è la triste storia di due innamorati.

La storia

A differenza delle tragedie tradizionali (come Romeo e Giulietta), a separare Ali e Nino è la prima guerra mondiale e non delle famiglie in lotta. Ali Khan Shirvanshir, discendente di una nobile famiglia musulmana, viene educato in una scuola russa. Mentre il padre è culturalmente asiatico, Ali viene a contatto con i valori della cultura occidentale attraverso il suo amore per la principessa georgiana Nino,  appartenente alla tradizione cristiana/europea.

Dopo il diploma di scuola superiore, Ali decide di sposare Nino. In un primo momento lei esita, fino a quando Ali promette che non le farà indossare il velo, e non la farà entrare a far parte di un harem. Il padre di Ali, nonostante la sua visione in senso musulmano delle donne, sostiene il matrimonio anche se tenta di rimandarlo il più possibile.

La storia precipita quando un ragazzo cristiano-armeno, Melik Nachararyan, che Ali pensava essergli amico, rapisce Nino. Per ritorsione, Ali lo insegue a cavallo e lo pugnala a morte. Contrariamente alla tradizione musulmana, che prevede il “delitto d’onore“, e quindi l’obbligo morale di Ali di uccidere Nino, l’uomo risparmia la vita alla ragazza, fuggendo poi in Daghestan per non diventare vittima della vendetta della famiglia di Nachararyan.

Dopo alcuni mesi, Ali e Nino si ritrovano in un semplice villaggio nelle montagne vicino a Makhachkala. I due si sposano e trascorrono alcuni mesi in condizioni di beata povertà. Quando l’esercito Ottomano si avvicina a Baku, Ali osserva gli sviluppi della guerra e, quando i bolscevichi riconquistano la capitale, i due sposi decidono di fuggire in Persia (l’Iran odierno). Quando viene istituita la Repubblica Democratica dell’Azerbaijan, Ali e Nino diventano ambasciatori culturali del loro nuovo paese. Quando l’Armata Rossa scende su Ganja, in Azerbaigian, Ali si arruola per difendere la propria terra, mentre Nino fugge in Georgia con il loro bambino. Ali Khan muore in battaglia, e i bolscevichi conquistano l’Azerbaigian.

L’autore del romanzo è sconosciuto, accreditato con lo pseudonimo di Kurban Said. Nonostante le origini sconosciute, il titolo è diventato un classico della letteratura caucasica ed è considerato il romanzo nazionale dell’Azerbaigian.

L’opera

Questo famoso amore ha ispirato l’artista georgiana Tamara Kvesitadze che nel 2010 ha realizzato una scultura in movimento. L’opera monumentale di metallo, conosciuta anche come la “Statua dell’Amore,” si compone di due figure un po’ trasparenti in segmenti sovrapposti. Ogni giorno alle 9 di sera a Batumi (Georgia), le due figure si incontrano, baciano e “attraversano”.

 

Fonte video: Vanilla Magazine

Copertina:Bored Panda

© Riproduzione Riservata