Sei qui: Home » Storie » Auguri a tutti i papà che il coronavirus ci ha portato via
Festa del papà

Auguri a tutti i papà che il coronavirus ci ha portato via

Festa del papà 2021: auguri a tutti quelli che il coronavirus ci ha portato via e che non ci permette di vedere.

19 Marzo 2021: Festa del papà. Una festa importante che, da adesso in poi, verrà festeggiata dopo la giornata della memoria dedicata alle vittime Covid. 
Per questo, oggi più che mai, il nostro augurio e il nostro pensiero, è rivolto a tutti quei papà che non ci sono più o che sono lontani da tempo. Questa pandemia ha accelerato i tempi, aumentato le distanze, e noi vogliamo ricordarli con amore e forza. 

Festa del Papà, i 10 padri più famosi della letteratura

Festa del Papà, i 10 padri più famosi della letteratura

Da Geppetto di Pinocchio a Mastro Misciu di Rosso Malpelo, ecco dieci padri protagonisti delle opere letterarie più famosi

Addio, papà

Il Covid ha strappato via dalla vita fin troppi Papà. Un virus che ha colpito i più fragili, gli anziani, che hanno visto davanti a loro il tempo correre crudele; uomini forti, sconvolti da un destino crudele. In un anno, fin troppe famiglie hanno dovuto affrontare un lutto inaspettato, un dolore profondo e improvviso. 

Perciò, quando si festeggia la festa dei papà, è doveroso dedicare il nostro affetto collettivo a chi ha subito la più brutta perdita della vita. Il mondo si stringe attorno al dolore che, numeri e statistiche, ogni giorno, ci danno la prova di quanto il covid ci abbia messo alla prova. Come esseri umani, come famiglie, come figli. 
Oggi c’è chi guarderà il cielo e sussurrerà un Addio e accennerà un sorriso. 

Father and son di Cat Stevens è la canzone che emoziona genitori e figli

“Father and son” di Cat Stevens è la canzone che emoziona genitori e figli

Cat Stevens nella canzone “Father and Son” parla del rapporto tra padri e figli con una delicatezza e una sensibilità rare

Amare un papà senza perdere tempo

Il Covid ha spaccato molte famiglie, ci ha costretto a rinunciare ad un semplice abbraccio di un genitore. La responsabilità dell’essere figlio, da quest’anno, passa anche attraverso la capacità di stare lontano da genitori fragili, potenzialmente in pericolo. Abbiamo capito il vero significato della rinuncia e della lontananza. Così, oggi che si festeggiano i papà, molti di noi si ritrovano costretti a rinunciare all’ennesimo momento di condivisione, di vicinanza. 
Vogliamo pensare che torneremo davvero ad abbracciarci; che torneremo davvero a celebrare la vita dei nostri genitori, il tempo con loro. Questo lungo periodo ci ha insegnato che non c’è un tempo da perdere e che, i nostri papà, vanno amati con forza, ogni singolo giorno. 

poesie-festa-papa

Festa del Papà, le poesie più belle da dedicare al proprio padre

Ecco le poesie più belle della letteratura italiana che i poeti hanno dedicato al loro padre, da Alda Merini a Camillo Sbarbaro

Canzoni italiane per ricordare 

Ci sono molte canzoni che parlano della figura paterna. Queste che abbiamo scelto sono state scritte dai nostri più importanti artisti italiani, per ricordare i loro papà scomparsi. Parole toccanti, emozionanti, che ci commuovono in una giornata così particolare come il 19 Marzo. 

Ciao Pà – Eros Ramazzotti

Per sempre – Luciano Ligabue

Bruno mio dove sei di Brunori SAS.

Gaudiano – Polvere da sparo

Laura Pausini, Viaggio con te

Zucchero, Papà Perché

Gianna Nannini, Babbino caro

Una poesia da dedicare

Per ricordare il papà scomparso, il libraio Carlo Picca ha voluto condividere con tutti coloro che hanno perso il proprio padre e che vorrebbero in qualche modo ricordarlo comunque sempre vicino questa poesia. Si intitola “A un amico, lascia stare i miei errori!”

Per non averti rincorso quando da lontano sbirciavi
a vedere se era tutto apposto per me e poi andavi via,
ma io ti intravedevo e non ti ho seguito per darti un abbraccio.
Per aver dato scontato il tempo e le cose
che di occasioni ce ne sono state ma non torneranno più.
Quando dallo stomaco ti parte una fitta che sale
e ti senti un fesso per il tempo sprecato,
per essere stato miope e sciocco e ora pago dazio.
Quando cerco la tua mano e non la trovo
se non sentendo con il cuore, ancora il suo calore.
Per non averti detto grazie abbastanza.
Per essere qui a dire a chi è in litigio
con un suo caro
o un suo amico
e non si parla, l’errore che fa…
Per dirgli che sono sciocchezze,
quando qualcuno non c’è più e lo vorresti vicino ma non si può,
li si fa duro il sentiero.
Tu pensa che quel tempo non tornerà più,
ama più forte che puoi, sempre,
lascia per strada l’orgoglio,
non fare il mio errore,
abbraccialo più forte che puoi…

Buona Festa del papà ovunque tu sia
Tuo Figlio Carlo

 

 

© Riproduzione Riservata