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Viaggio a New York, cosa vedere e scoprire nella grande mela

New York è un luogo così grande e così vario che si potrebbe vivere qui per quattro vite senza sperimentare tutte le cose straordinarie che la città ha da offrire. Insieme a Daniele Iovane, nella rubrica "Carpe Viam" scopriamo alcune tappe importanti da fare. 

New York è un luogo così grande e così vario che si potrebbe vivere qui per quattro vite senza sperimentare tutte le cose straordinarie che la città ha da offrire. Insieme a Daniele Iovane, nella rubrica “Carpe Viam” scopriamo alcune tappe importanti da fare. Pianificare un viaggio a New York è una vera impresa. Anche capire da dove iniziare il vostro viaggio a New York è quasi un compito scoraggiante. Ma noi vogliamo aiutarvi a ridurre la lunghissima lista di modi per trascorrere la giornata.

Viaggio a New York, cosa vedere e scoprire nella grande mela

Sia che siate del posto e non abbiate ancora esplorato a fondo i parchi e la storia della città, sia che siate stranieri e non sappiate distinguere il Met dal MoMA, queste tappe fondamentali vi aiuteranno a intravedere il cuore pulsante della città.

 

 
 
 
 
 
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Passeggiate mozzafiato a Central Park

Se scendete dai marciapiedi affollati della 59a strada e vi addentrate in Central Park, difficilmente vi renderete conto di ciò che vi aspetta: 693 acri di giardini artificiali, prati, foreste e dolci colline. Se si percorressero tutti i sentieri di Central Park, si camminerebbe per 58 miglia. (Lungo il percorso si incontrano fontane, monumenti, sculture, ponti e archi. Inoltre, 21 parchi giochi, una pista di pattinaggio invernale, uno zoo e persino un castello. Ma quasi non si notano le quattro grandi arterie del centro, che scompaiono abilmente in tunnel coperti di fogliame. Invece, si può fare uno sprint in stile Sound of Music quando si arriva a Sheep Meadow o al Great Lawn, vasti paesaggi punteggiati di newyorkesi che vogliono sfuggire alla giungla urbana in cui risiedono.

Il memoriale dell’11 Settembre a New York

Ogni persona dovrebbe visitare il Memoriale e Museo dell’11 settembre almeno una volta nella vita, impossibile negarlo. Entrando nel museo, si scende dalla strada al livello della roccia – le fondamenta delle ex Torri Gemelle – e ci si trova in una situazione di meditazione, costretti a ricordare dove ci si trovava quel giorno. Passando dalla mostra storica a quella commemorativa – i due spazi principali del museo – l’emozione dell’attacco e della conseguente perdita di vite umane è travolgente. È straziante quando si sale al Memoriale dell’11 settembre e si vedono i nomi di tutti coloro che hanno perso la vita incisi nel bronzo intorno alle due vasche riflettenti.

Cosa troverete lì? La collezione permanente è una raccolta multimediale di più di 40.000 immagini fisse, 300 immagini in movimento, 3.500 registrazioni orali e più di 14.000 oggetti, tra cui cimeli, tessuti, opere d’arte, libri e manoscritti. La copertura dell’11 settembre è di vasta portata nella sua ampiezza e profondità storica, ma anche incredibilmente personale nelle storie individuali delle persone decedute. Il museo stesso è un equilibrio magistrale: È grandioso nelle dimensioni, contemplativo nella sua costruzione e personale nella sua esecuzione. Rende omaggio all’enormità della perdita, sia fisica che spirituale. Sono state allestite anche diverse mostre temporanee in varie sedi del museo; controllate in anticipo cosa c’è in programma quando siete in città.

Brodway: dove i sogni di New York diventano realtà

Sia per gli abitanti del luogo che per i visitatori della prima ora, assistere a uno spettacolo di Broadway è un’esperienza speciale, esclusiva di New York. Times Square è di solito un luogo di confusione, ma quando ci si reca a Midtown Manhattan per assistere a uno spettacolo, i cartelloni pubblicitari e le luci non lampeggiano in faccia, bensì abbagliano gli occhi. I costumi, le scenografie, le canzoni e le storie di uno spettacolo di Broadway sono la materia dei sogni. 

Una tappa culturale a New York: il Morgan Library & Museum

L’edificio del Morgan Library & Museum era originariamente la biblioteca privata del finanziere J. Pierpont Morgan. Ma da quando è stato ampliato nel 2006, sotto la guida dell’architetto di fama mondiale Renzo Piano, è più simile a un mini campus di Madison Avenue. Ora ci sono circa 20 spazi diversi, tra cui gallerie, biblioteche, una sala per spettacoli e altro ancora.

Il Morgan ospita opere d’arte di ogni tipo, tra cui disegni, stampe e manufatti che vanno dal 4000 a.C. al XXI secolo. Il patrimonio della biblioteca comprende una serie di libri e manoscritti rari: una delle 23 copie della Dichiarazione d’Indipendenza originale; la partitura autografa della Sinfonia Haffner di Mozart; le opere raccolte di Phillis Wheatley, la prima poetessa afroamericana conosciuta; l’unico manoscritto esistente del Paradiso perduto di Milton e il manoscritto di “Un canto di Natale di Charles Dickens” Swoon.

Il museo offre un tour gratuito della collezione permanente della durata di un’ora, dal martedì alla domenica alle 12.30. Se vi interessa una mostra in particolare, controllate il programma del tour per scegliere l’orario della vostra visita. Infine, passate per il  Morgan Café, situato all’interno della Gilbert Court, con pareti di vetro, è un luogo ideale per un pranzo leggero e informale o per un tè.

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