La solitudine

La solitudine a Natale, un tema di cui nessuno parla

In Inverno e a Natale la solitudine degli anziani si fa sentire di più. Ecco una strategia con cui si possono avvicinare le persone concretamente
La solitudine a Natale, un tema di cui nessuno parla

In un mondo come quello di oggi in cui tutto sembra essere a portata di mano e agevolato grazie alla tecnologia, non dobbiamo tralasciare un aspetto importante: i social network nascono per mettere in contatto le persone, ma di fatto hanno contribuito a creare distanza tra le persone. Infatti i social network non celebrano e valorizzano il fattore umano dei rapporti sociali. Conseguenza di questo è la solitudine di molte persone, soprattutto anziani, che preoccupate di chiedere aiuto, finiscono per soffrire di solitudine, senza avere rapporti con il proprio quartiere. 
In particolare, il periodo invernale e quello natalizio sono archi di tempo piuttosto complicati: ci sono molte persone che passano il Natale in solitudine. Eppure bastano semplici azioni per rendere le persone felici

I dati sulla solitudine

Sono infatti le piccole azioni quelle che fanno una grande differenza nel ridurre l’isolamento sociale. Che si tratti di un caffè, di una chiacchierata o di fare compagnia a una donna anziana che vive da sola. È un’ottima modalità per contribuire alla costruzione di comunità più forti e coese. Questi piccoli gesti, infatti, sono in grado di creare un senso di appartenenza al quartiere e possono far sentire tutti più a proprio agio nel chiedere aiuto in caso di bisogno.
Nextdoor è l’app che vuole rendere più coesi i vicini di un quartiere, contribuendo al superamento della solitudine in cui molte persone vivono. Un sondaggio rivolto ai membri dell’app rivela che oltre i due terzi degli italiani vorrebbe aiutare un vicino di casa che soffre di solitudine, il 74% lo inviterebbe a casa per NataleAl 62% dei membri di Nextdoor piacerebbe trascorrere più tempo con i propri vicini durante l’inverno. Il 43% dedicherebbe loro almeno 1 ora alla settimana o mensilmente (25%). C’è anche chi dedicherebbe il proprio tempo giornalmente (8%).

L’app per superare la solitudine

Tutte le persone che vogliono dare il proprio personale contributo ai propri vicini, possono iscriversi a Nextdoor. Grazie a quest’app si può esprimere il desiderio di aiutare i vicini condividendo il post dell’iniziativa su Nextdoor, in modo da spargere la voce. Dopo il successo dell’anno scorso, l’app lancia l’iniziativa “la mia porta è aperta” per ridurre l’isolamento sociale. Potrebbe essere un’offerta per prendere un caffè, passeggiare insieme al parco o semplicemente chiacchierare. È inoltre possibile organizzare attività insieme, come giocare a carte o organizzare un aperitivo di quartiere in un bel posto proprio dietro l’angolo!

 

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