Ponte San giorgio

Spunta l’arcobaleno sul Ponte di Genova, simbolo di rinascita e speranza

Immortalato da migliaia di genovesi, l'arcobaleno spuntato sopra il ponte nuovo è diventato nel giro di pochi minuti un simbolo di speranza...
arcobaleno-ponte

Oggi, come quel tragico 14 agosto del 2018, Genova è sovrastata da nubi nere e minacciose, che riportano alla mente le immagini del Ponte Morandi che crollava dopo una giornata di intense piogge. Sono passati due anni e oggi, 3 agosto 2020, verrà inaugurato il nuovo ponte, progettato da Renzo Piano e dedicato a San Giorgio. Oggi la ferita è ancora viva e le lacrime dei genovesi si mescolano alle gocce di pioggia che scendono anche oggi copiose. Ma alla tristezza e al ricordo delle vittime si unisce anche uno sguardo di speranza e rinascita, rappresentato simbolicamente da un bellissimo arcobaleno che è riuscito a farsi strada tra le nubi. Immortalato dai genovesi, l’arcobaleno spuntato sopra il ponte nuovo è diventato nel giro di pochi minuti un simbolo di speranza per tutti. 

La cerimonia d’inaugurazione

A tagliare il nastro del nuovo ponte “Genova-San Giorgio” sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che prima del taglio incontrerà in Prefettura i familiari delle 43 vittime del crollo. La cerimonia vera e propria è prevista per le 18.30. Prima e dopo risuoneranno le note di «Creuza de ma» di Fabrizio De André nella versione suonata da 18 artisti italiani. L’appuntamento sarà aperto invece dall’inno nazionale cui seguirà la lettura dei nomi delle vittime. Ci saranno quindi tre minuti di silenzio. Il primo a prendere la parola sarà il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci, poi il governatore Giovanni Toti, l’ideatore del progetto Renzo Piano e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dopo il collaudo statico del nuovo ponte, che ha dato esito positivo, coi sarà la verifica di agibilità, necessaria per l’apertura al traffico, prevista per i prossimi giorni.

© Riproduzione Riservata
Commenti