Capitale della cultura 2017

Pistoia, 10 luoghi da visitare assolutamente

Eletta ieri capitale della cultura 2017, Pistoia spesso non viene inserita nei classici itinerari turistici, ma è una città ricca di fascino e di cose da vedere. Vediamo i luoghi della città da non perdere assolutamente
Pistoia, 10 luoghi da visitare assolutamente

MILANO – Ieri Pistoia è stata eletta capitale della cultura 2017. Resterà in carica per un anno e riceverà una cifra pari a un milione di euro per la realizzazione di un progetto culturale e artistico. La città toscana offre numerosi luoghi di interesse che sono una tappa obbligata per chiunque visiti la città. Vediamo i 10 luoghi più importanti che devono essere assolutamente visitati.

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1) Cattedrale di San Zeno 

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Il Duomo di Pistoia risale al X secolo ed è intitolato a San Zeno, vescovo del 300 d.C. La statua del Santo si trova sul tetto della Cattedrale accanto a quella del Santo patrono della città San Jacopo. Le due figure dei Santi sono legate storicamente, infatti pare che fu proprio il vescovo Zeno a ottenere per la città di Pistoia un’importante reliquia di San Jacopo, a cui la città era devota, proveniente da Santiago de Compostela.

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2) Torre del campanile 

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Uno dei simboli della città è sicuramente il campanile del Duomo. E’ situato sul lato sinistro della Chiesa ed è caratterizzato da una torre in stile gotico. È possibile salire fino in cima al campanile, accompagnati da una guida. 2oo scalini vi separano dalla vetta, ma una volta in cima il panorama vi ripagherà di ogni eventuale fatica.

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3) Battistero di San Giovanni in Corte

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Il Battistero ha subito diversi interventi di restauro nel corso dei secoli ed entrando al suo interno si ha l’impressione di un ambiente solenne. L’attenzione del visitatore viene inevitabilmente catturata dallo splendido fonte battesimale realizzata da Lanfranco di Como e posizionato al centro dell’ottagono. Il Battistero oggi non ha più funzione liturgica, ma ospita saltuariamente degli eventi culturali.

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4) Piazza della Sala

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La Sala, come si dice comunemente a Pistoia, è una delle piazze più antiche della città e deve il proprio nome alla voce longobarda con cui all’epoca si era soliti indicare il palazzo ove risiedeva l’amministrazione pubblica. Qui venne eretto il palazzo del gastaldo, il funzionario che durante la dominazione longobarda governava in rappresentanza del re. Di questo importante edificio oggi non rimane alcuna traccia. Tuttavia la memoria dell’importanza del luogo si conserva nella denominazione del Battistero che da sempre è detto in Corte perché edificato nei pressi della curtis domini regis.

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5) Ospedale del ceppo 

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L’ospedale di Pistoia è l’edificio che più risalta nella porzione di città in Via Matteotti. Il suo nome singolare “Ospedale del Ceppo”, deriva dal fatto che vi era un grosso tronco d’albero dal quale si raccoglievano le elemosine. L’edificio venne costruito nel Duecento, e nel Quattrocento venne arricchito di un bellissimo portico molto simile a quello che il Brunelleschi progettò per gli Innocenti a Firenze. Nei pennacchi degli archi sono inseriti dei bellissimi tondi decorati con la medesima tecnica.

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6) Pistoia sotterranea 

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La città toscana non offre solo attrazioni in superficie, ma anche nei suoi sotterranei. Chi passa a Pistoia non può non visitare le vie sotterranee che ospitano numerose sorprese. Si tratta di un camminamento che non tutti conoscono, un’escursione che ti consiglio vivamente di fare quando capiti in zona. Il percorso organizzato porta alla luce la vera storia che ha dato vita a questo borgo fin dalla sua fondazione.

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7) Museo civico di Pistoia

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Il primo nucleo delle collezioni risale al 1893, mentre il museo fu ufficialmente istituito nel 1922 all’interno del Palazzo degli Anziani. Nelle sale del piano nobile fu esposta una collezione proveniente da varie istituzioni benefiche e culturali, che a loro volta avevano acquisito opere d’arte dalle congregazioni soppresse alla fine del XVIII secolo. Nel corso del tempo il patrimonio museale fu ulteriormente accresciuto grazie a importanti donazioni; per questo motivo, nel 1956 fu allestito uno spazio espositivo anche all’ultimo piano del palazzo.

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8) Palazzo dei Vescovi 

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L’antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia è situato nella piazza del Duomo. Sul finire dell’XI secolo il Vescovo di Pistoia abbandonò l’edificio in cui abitava insieme ai canonici della cattedrale e dette inizio ad una nuova costruzione nella zona compresa tra la via Regia e la piazza antistante il Duomo. Questo palazzo si presentava come un vero e proprio fortilizio, con una possente torre angolare e la merlatura lungo tutto il suo perimetro. Il luogo prescelto era di notevole prestigio in quanto uno dei più antichi luoghi della città come ancora oggi dimostrano i reperti archeologici lì rinvenuti e visibili lungo il percorso archeologico allestito al piano interrato.

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9) San Giovanni Fuorcivitas

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La chiesa di San Giovanni Fuorcivitas è collocata fuori dal nucleo originario della città di Pistoia, che nel Medioevo corrispondeva alla prima cerchia muraria. Molti ritengono che da principio il sito fosse occupato da una chiesa costruita dai Longobardi, che una volta convertiti al cattolicesimo vollero dar prova della loro fede dedicando al santo apostolo un nuovo luogo di culto. All’inizio del XII secolo si procedette comunque alla costruzione di un nuovo edificio. Vennero iniziati i lavori che si protrassero fino al XIV secolo a causa dei successivi ampliamenti, portando San Giovanni al suo aspetto attuale.

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10) Ponte Sospeso di San Marcello Pistoiese

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In provincia di Pistoia un’altra attrazione imperdibile. Pochi di voi infatti avranno visto dal vivo un ponte sospeso. Il ponte è lungo ben 220 metri ed è stretto, meno di un metro. Chi soffre di vertigini dovrà trovare un po’ di coraggio per camminare a 40 metri di altezza sotto le fronde degli alberi di un fantastico bosco. Il ponte è stato costruito negli anni venti del Novecento da Vincenzo Douglas Scotti, col fine di collegare il lavoratori residenti a Popiglio con la Ferriera localizzata a Ponte alla Benedetta.

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