Philippe Daverio e Walter Veltroni aprono la settimana di Caffeina

Un grande inizio di settimana a Viterbo con la quinta serata del festival Caffeina Cultura. Come sempre, presentazioni, incontri, musica, arte e soprattutto ospiti di primo piano animeranno lunedì 1° luglio le varie location nel centro storico della città...

Stasera a Viterbo anche Cinaski, Enrico Vaime, Giovanni Bianconi, Fabio Stassi, Giancarlo Abete, Roberto Costantini

MILANO – Un grande inizio di settimana a Viterbo con la quinta serata del festival Caffeina Cultura. Come sempre, presentazioni, incontri, musica, arte e soprattutto ospiti di primo piano animeranno lunedì 1° luglio le varie location nel centro storico della città. A cominciare da Philippe Daverio, che si presenterà al pubblico del Parco del Paradosso alle ore 21.30 con una lectio magistralis dal titolo “Il Museo ideale, il Museo immaginato”, a margine del libro “Il secolo lungo della modernità”. Critico d’arte, giornalista, conduttore televisivo, docente, penna impertinente dell’arte italiana, Daverio accompagnerà il pubblico alla scoperta della modernità attraverso oltre seicento opere d’arte raccolte a tema nelle stanze di un museo dell’immaginazione di un’ipotetica città europea.

L’ITALIA E LA SINISTRA CHE VORREI – Alle ore 22.30 nel cortile di Palazzo dei Priori sarà ospite Walter Veltroni, per parlare del libro “E se noi domani. L’Italia e la sinistra che vorrei”. L’ex segretario democratico analizza la crisi della democrazia italiana partendo dal recente insuccesso elettorale del suo partito e lancia un appello sincero affinché la sinistra possa conquistare cuore e cervello della maggioranza degli italiani.

LA NOTTE – Al Cortile San Carluccio, cioè nella piazza del giallo, gli incontri della quale sono organizzati dall’Associazione Mariano Romiti, alle ore 19 ci sarà Maria Piera Carlomagno che presenterà il suo esordio letterario “Le notti della macumba”, mentre alle 21 Roberto Costantini parlerà del libro “Alle radici del male”; si conclude alle 22.30 con il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi e il suo “Figli della notte. Gli anni di piombo raccontati ai ragazzi”, l’autore sarà intervistato da Gianluigi Nuzzi.

AUTORI ILLUSTRI – Alle 21 in Piazza del Fosso ci sarà Fabio Stassi. Siciliano d’origine e viterbese d’adozione, a Caffeina parlerà del libro “L’ultimo ballo di Charlot”, tradotto in tredici lingue e nella cinquina dei finalisti del Premio Campiello 2013. A seguire Enrico Vaime presenterà “Gente perbene. Quasi un’autobiografia”. Autore e conduttore radio e tv, scrittore, recupera il proprio passato intraprendendo un viaggio d’ironia e cinismo nella storia italiana degli anni Quaranta. Restando nel cuore del quartiere medioevale, alle 21.30 in Piazza Cappella, Vincenzo Costantino Cinaski svelerà il suo provocatorio disco “Smokintour”, recital di canzoni e poesie che si intrecciano con storie di vita vissute e da vivere, rigorosamente riservato alle libere menti. Conclusione alle 23 al Cortile San Pellegrino con Lorenzo Amurri, musicista e produttore musicale, che presenterà “Apnea”, suo romanzo autobiografico d’esordio.

SLOW FOOD – Per gli eventi promossi da Slow Food Italia, da rimarcare l’appuntamento delle 21.30 in Piazza Santa Maria Nuova con il famoso chef Antonello Colonna che interverrà alla presentazione del libro “Cronache golose” del direttore della casa editrice di Slowfood, Marco Bolasco: i due ripercorreranno la storia della ristorazione italiana e rifletteranno sui nuovi modi di mangiare e del perché il cibo stia invadendo i media.

Il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, interverrà al dibattito delle 21 al cortile di Palazzo dei Priori sul tema “Gli impianti sportivi, la città e le realtà sociali”, mentre a Palazzo dei Papi si parla di cultura, arte e storia della Tuscia attraverso i trentacinque anni della rivista “Biblioteca e Società” con Luciano Osbat e Giovanni Battista Sguario.

1 luglio 2013

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