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McDonald’s regala un libro con un Happy Meal

Happy Meal Readers è l'iniziativa di McDonald's per avvicinare i bambini alla lettura, un impegno rivolto alle famiglie. Sono previsti dei laboratori a tema
McDonald's regala un libro con un Happy Meal

MILANO – Da McDonald’s, a partire dal mese di marzo, insieme all’Happy Meal, l’hamburger per i più piccoli, si può scegliere di prendere un libro, in alternativa al solito gioco. Si tratta di Happy Meal Readers, il progetto per promuovere la lettura tra i più piccoli.

Un impegno rivolto alle famiglie

McDonald’s si pone come obiettivo quello di promuovere la lettura e diffondere la passione per i libri tra i bambini. E per questo nasce Happy Meal Readers: i bambini, insieme al proprio hamburger, possono scegliere di prendere un libro, in alternativa al giocattolo. I libri da scegliere rientrano nella collana della scrittrice Cressida Cowell, l’autrice di Dragon Trainers. Ogni otto settimane sono disponibili due libri nuovi tra cui i bambini possono scegliere. Testimonial dell’iniziativa: Massimiliano Rosolino, l’ex nuotatore e campione olimpico, e Chiara Maci, blogger e influencer. Questo progetto nasce dall’impegno di McDonald’s verso le famiglie, impegno che si traduce nell’introduzione di nuove offerte di prodotti e servizi per le famiglie.
“Siamo molto fieri dell’impegno che stiamo portando avanti per le famiglie” commenta Mario Federico, Amministratore Delegato di McDonald’s Italia. “Vogliamo offrire ai tantissimi bambini e ai loro genitori che ci visitano ogni giorno un’esperienza memorabile all’interno dei nostri ristoranti, con attenzioni pensate per loro come il servizio al tavolo e le aree gioco, una proposta di menu sempre più attenta alle loro esigenze e l’offerta di occasioni per trascorrere del tempo insieme. Ecco perché Happy Meal Readers è un progetto fortemente strategico per McDonald’s e avrà quindi un respiro di lungo periodo.”

Oltre all’Happy Meal Readers, il progetto prevede, fino al 31 marzo, un ricco calendario di laboratori di lettura gratuiti per bambini, organizzati in tutti i McDonald’s d’Italia: si tratta di Che Storia! Festa del libro e della lettura.

Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano commenta l’iniziativa così: “Apprezziamo molto questa iniziativa, che mostra di condividere l’importanza della lettura come strumento di crescita del patrimonio cognitivo di una comunità e sostiene quindi l’impegno dell’Amministrazione comunale in questa direzione, introducendo il tema in contesti della quotidianità”.

Una ricerca sulla lettura nei bambini

Dalla ricerca commissionata da McDonald’s a Kantar Italia emerge che la lettura è un momento molto importante nel rapporto tra genitori e figli: risulta che il 70% dei genitori intervistati legge un libro insieme al proprio bambino almeno ogni 2-3 giorni (il 38% ogni giorno), soprattutto la sera prima di dormire (75%) e al pomeriggio (43%).
La ricerca mette in luce anche come quando si parla di libri per bambini ci si riferisca a libri cartacei (nel 93% dei casi), sempre presenti nelle case degli Italiani. È importante anche avvicinarsi alla lettura sin da piccolissimi: l’87% dei genitori, infatti, è d’accordo sul fatto che già in età pre-scolare i libri siano un valido supporto per lo sviluppo di capacità di apprendimento ed educazione emotiva nei bambini.

Oggi sono tantissimi le mamme e i papà secondo cui i libri aiutano i bambini a sviluppare capacità di apprendimento, di educazione emotiva e che sostengano la crescita

commenta Alberto Pellai, Psicoterapeuta dell’Età Evolutiva.Proprio di recente un’importante meta-analisi resa possibile dalla Nuffield Foundation e realizzata da studiosi della Newcastle University, ha rivelato che i bambini cui i genitori leggono regolarmente libri in età pre-scolare hanno un vantaggio di circa otto mesi nell’acquisizione delle competenze linguistiche rispetto ai loro coetanei cui manca questo elemento. Questo vantaggio si manifesta nella capacità espressiva e di prelettura, ma soprattutto in quella comprensiva del bambino, ovvero nella sua abilità di intendere ciò che gli viene detto o ciò che ascolta nel suo ambiente di vita”. Si tratta quindi di un programma su tutto il territorio nazionale rivolto a quei bambini che, secondo gli ultimi dati AIE (Associazione Italiana Editori), rappresentano oggi un nucleo di cosiddetti “lettori forti”: l’82% degli under 13 ha, infatti, letto un libro, sfogliato un albo illustrato, un ebook, un audiolibro o un’app a contenuto editoriale nell’ultimo anno, contro il 65% degli italiani fra i 14 e i 75 anni. Non a caso, in Italia si pubblicano oggi dieci volte più titoli per bambini e ragazzi rispetto al 2000.

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