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il pensiero di Bauman

Le riflessioni di Zygmunt Bauman da ricordare

Zygmunt Bauman è stato uno dei più importanti sociologi e pensatori del Novecento. Ricordiamo alcune delle sue frasi più importanti legate alla nostra modernità.

Oggi nasceva uno dei pensatori più rivoluzionari del nostro tempo: Zygmunt Bauman. A lui si deve la nota definizione di “modernità liquida” e con le sue enormi riflessioni sul mondo e sulle relazioni che lo regolano, ha saputo sviscerare gli aspetti più profondi del nostro tempo. I suoi studi hanno influenzato tutti i campi delle scienze umane. Ricordiamo oggi alcune delle sue riflessioni più importanti su aspetti e argomenti che riguardano ognuno di noi.

L’introspezione

“L’introspezione è un’attività che sta scomparendo. Sempre più persone, quando si trovano a fronteggiare momenti di solitudine nella propria auto, per strada o alla cassa del supermercato, invece di raccogliere i pensieri controllano se ci sono messaggi sul cellulare per avere qualche brandello di evidenza che dimostri loro che qualcuno, da qualche parte, forse li vuole o ha bisogno di loro.”

Zygmunt Bauman e l’amore

“L’amore consiste nella sopravvivenza dell’io attraverso l’alterità dell’io. E dunque amore significa prepotente desiderio di proteggere, nutrire, riparare, coccolare, accudire, oppure difendere gelosamente. Insomma, anche l’amore, come il desiderio, è una minaccia per il proprio oggetto. Il desiderio distrugge il proprio oggetto, distruggendo nel processo se stesso; la rete protettiva che l’amore tesse amorevolemente intorno al proprio oggetto amato schiavizza l’oggetto stesso.”

Società liquida

Zygmunt Bauman non a caso era definito il teorico dell’universo liquido. “Tutti i punti di riferimento che davano solidità al mondo e favorivano la logica nella selezione delle strategie di vita (i posti di lavoro, le capacità, i legami personali, i modelli di convenienza e decoro, i concetti di salute e malattia, i valori che si pensava andassero coltivati e i modi collaudati per farlo), tutti questi e molti altri punti di riferimento un tempo stabili sembrano in piena trasformazione. Si ha la sensazione che vengano giocati molti giochi contemporaneamente, e che durante il gioco cambino le regole di ciascuno.”

Incertezza e paura

“L’incertezza è l’habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all’incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità “autentica, adeguata e totale” sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso.”

Desiderio

Ecco le riflessioni di Zygmunt Bauman su amore e desiderio. “Il desiderio vuole consumare, l’amore vuole possedere. Se il soddisfacimento del desiderio coincide con la distruzione del suo oggetto, l’amore cresce insieme alle sue acquisizioni e si realizza nella loro durabilità. Se il desiderio è autodistruttivo, l’amore è autoperpetuante. Al pari del desiderio, l’amore è una minaccia per il proprio oggetto. Il desiderio distrugge il proprio oggetto, distruggendo nel processo se stesso; la rete protettiva che l’amore tesse amorevolmente intorno al proprio oggetto amato schiavizza l’oggetto stesso.

 

L’amore cattura e pone il prigioniero sotto custodia; esegue un arresto per proteggere l’arrestato. Desiderio e amore agiscono con finalità contrapposte. L’amore è una rete gettata sull’eternità, il desiderio è uno stratagemma per risparmiarsi l’onere di tessere la rete. Fedele alla propria natura, l’amore si sforza di perpetuare il desiderio. Il desiderio, per contro, sfugge alle manette dell’amore.”

 

Stella Grillo

 

 

 

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