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Consigli per l'estate

Le 5 mete italiane per le vacanze scelte dai grandi scrittori

Vi proponiamo un suggerimento per le vostre vacanze in Italia seguendo le mete scelte dai grandi scrittori

Siamo nel pieno dell’estate e per tanti si avvicinano le vacanze. Per chi non si fosse ancora organizzato, abbiamo pensato di fare questo articolo proponendovi le 5 mete italiane scelte per le vacanze estive dai grandi scrittori.

Gabriele D’Annunzio, Pietrasanta 1906

Gabriele D’Annunzio trascorse le vacanze estive del 1906 a Pietrasanta, località della Versilia. Alloggiò presso la villa La Versiliana. La villa si trova tutt’oggi all’interno del Parco della Versiliana che è la parte residual dell’antico bosco noto come la Macchia di Marina. Qui il Vate scrisse la raccolta poetica “Alcyone”. Pietrasanta è una città di origine medievale ed è da considerare il capoluogo storico della Versilia e la capitale della lavorazione artistica del Marmo.

John Steinbeck, Positano 1952

Lo scrittore americano Steinbeck arrivò a Positano con la moglie per le vacanze nell’estate del 1952 dopo aver attraversato tutta l’Italia in macchina partendo da Venezia. Steinbeck rimane estasiato dalla bellezza del luogo. Positano è il primo paese che si incontra sulla Costiera Amalfitana e dista da Napoli poco più di un’ora. Da ogni punto del paese si può ammirare la cupola in maiolica multicolore della Collegiata di Santa Maria Assunta.

Truman Capote, Portofino 1953

Truman Capote arrivò a Portofino nella primavera del 1953, dove si recò con l’intenzione di lavorare con calma alla sceneggiatura del film “House of flowers” e di scrivere nuovi racconti. Durante l’estate, però, non riuscì a concludere molto perché arrivarono diversi amici in villeggiatura. L’atmosfera rilassata e festosa contribuì tuttavia, ad aumentare la sua ispirazione. Portofino è una località di mare famosa in tutto il mondo della costa Ligure.

 

Ernest Hemingway, Lucania 1959

Nel 1959 Hemingway fece un ultimo viaggio in Italia con l’antropologo John Friedman. Si recò su consiglio dell’amica Fernanda Pivano e di Carlo Levi in Lucania. Tutta la regione della Basilicata regala un’immersione in luoghi ricchi di natura e cultura. Dalle spiagge bianche e mare turchese, ai borghi scavati nelle rocce, fino a parchi e castelli arroccati in cima a montagne avvolte dal silenzio.

Alberto Moravia, Sabaudia 1960

Dagli anni Sessanta Alberto Moravia iniziò a rifugiarsi con lunghe permanenze a Sabaudia, prima da solo e successivamente nella villetta bifamiliare fatta edificare con l’amico Pier Paolo Pasolini. Moravia vi trascorrerà lunghi periodi, alternandoli con i numerosi viaggi all’estero e rimanendo a Roma il meno possibile, e questo fino alla morte, anzi, più esattamente fino al giorno della morte, nel quale l’amica Dacia Maraini avrebbe dovuto accompagnarlo a Sabaudia per faccende varie e per recuperare un paio di scarpe. Sabaudia è stata ‘creata’ nel 1933, negli stessi anni di Latina, Pontinia, Pomezia e Aprilia, e conserva integro l’originale impianto urbanistico e architettonico, tanto da essere nota anche come Città del Razionalismo.

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