“Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale” è una poesia che mette in luce il conflitto interiore di Eugenio Montale, lo stesso conflitto che attraversa tutta la sua opera: l’ermetismo. La ricerca della parola essenziale, nuda, spoglia, necessaria, e la constatazione…
Il celebre poeta, titolare del Nobel per la Letteratura nel 1992, ha tenuto un incontro a Milano per leggere alcuni passaggi del suo ultimo libro “White Egrets” MILANO – Poesia come mezzo per scoprire l’Innocenza Essenziale, la gioia che…
Agli amici di Primo Levi è una poesia carica di umanità, un inno intenso all’amicizia, alla fratellanza e alla condivisione. Nei suoi versi si condensano sentimenti ed emozioni che nascono dall’esperienza vissuta, dal tempo trascorso accanto alle persone che amiamo,…
L’amore di Alda Merini è una poesia che racconta come i ricordi possano continuare a vivere dentro di noi con una forza capace di sconvolgere il cuore e toccare l’anima. Dentro questi versi l’amore non è solo sentimento, ma esperienza…
Il pane di Gianni Rodari è una poesia che, dietro la sua apparente semplicità, custodisce una delle riflessioni più radicali e ancora oggi più urgenti sulla povertà, sulla giustizia e sul senso stesso della convivenza umana. A renderla così potente…
È sorprendente come una filastrocca possa contenere una lezione di libertà più potente di molti discorsi solenni. Il dittatore di Gianni Rodari è una poesia che trasforma un semplice segno di punteggiatura in una metafora lucidissima del potere assoluto e…
Alla vita di Nazim Hikmet è una poesia che mette al centro il vero valore del vivere, la consapevolezza che esistere è qualcosa da prendere sul serio, qualcosa che non può essere banalizzato né, peggio ancora, sprecato. Il poeta condivide…
Wislawa Szymborska poetessa polacca Premio Nobel, ci invita a riflettere sul significato del coraggio e dell’audacia attraverso le sue poesie. La sua opera, spesso caratterizzata da un’ironia sottile e una profonda umanità, ci incoraggia a superare le nostre paure e…
Chiedo silenzio di Pablo Neruda è una poesia che sembra chiedere una pausa, ma in realtà apre uno spazio. Non è un invito a sottrarsi al mondo, è un modo per tornare a sentire ciò che, nel rumore quotidiano, smettiamo…
Nei versi tratti da Khalil Gibran – “Porgimi il flauto e tu, canta! / Dimentica, da ora, quel che da noi / s’è discusso; le parole non son che granelli / nell’arcobaleno. Dimmi delle tue ore liete.” – si avverte…