Poesia

“Tu ci sei”, la poesia di Ernesto Olivero che Bergamo dedica alle vittime del Covid

Un omaggio commosso che il poeta Ernesto Olivero dedica alla città di Bergamo, falcidiata dal Coronavirus, e alle vittime della pandemia
poesia-bergamo

Entro le mura del cimitero monumentale di Bergamo, è incisa su una lapide di marmo una poesia dello scrittore e attivista Ernesto Olivero. Inaugurata alla presenza del Presidente Mattarella il 28 giugno, prima della Messa Requiem di Gaetano Donizetti, la poesia segna il monumento bergamasco in ricordo delle vittime del Covid.

Chi è Ernesto Olivero

Ernesto Olivero, scrittore, giornalista, nonché fondatore del Sermig,  ha composto questi versi nei giorni più tragici del 2020. Quando nelle strade di Bergamo si stagliava la colonna dei camion militari che trasportavano le salme dei bergamaschi morti a causa del Covid-19. La poesia è stata incisa nel marmo della lastra e recitata da una giovane bergamasca il 28 giugno alla presenza del presidente Sergio Mattarella. Un momento tra i più intensi di una cerimonia storica per la provincia di Bergamo, la più colpita dall’epidemia.

Tu ci sei

Tu ci sei.
Sono convinto che tu ci sei
accanto alle persone che muoiono sole,
sole, con a volte incollato
sul vetro della rianimazione
il disegno di un nipote,
un cuore, un bacetto, un saluto.
Tu ci sei, vicino a ognuno di loro,
tu ci sei, dalla loro parte mentre lottano,
tu ci sei e raccogli l’ultimo respiro,
la resa d’amore a te.
Tu ci sei, muori con loro per portarli lassù
dove con loro sarai in eterno, per sempre.
Tu ci sei,
amico di ogni amico che muore
a Bergamo, in Lombardia, in ogni parte
del nostro tormentato paese.
Tu ci sei e sei tu che li consoli,
che li abbracci, che tieni loro la mano,
che trasformi in fiducia serena la loro paura.
Tu ci sei, perché non abbandoni nessuno,
tu che sei stato abbandonato da tutti.
Tu ci sei, perché la tua paura,
la tua sofferenza, l’ingiustizia della tua morte,
ha pagato per ciascuno di noi.
Tu ci sei e sei il respiro
di quanti in questi giorni
non hanno più respiro.
Tu ci sei, sei lì, per farli respirare
per sempre.
Sembra una speranza,
ma è di più di una speranza:
è la certezza del tuo amore
senza limiti.

© Riproduzione Riservata
Commenti