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La poesia

Pablo Neruda, la poesia “Due amanti felici” sulla complicità di coppia

“Due amanti felici” è una poesia di Pablo Neruda contenuta nella raccolta “Cento sonetti d’amore” e racconta la complicità di coppia

Ricorre oggi l’anniversario del poeta cileno Pablo Neruda, nato a Parral il 12 luglio del 1904 e morto a Santiago del Cile il 23 settembre del 1973. Per ricordarlo, oggi, vogliamo proporvi la poesia “Due amanti felici”, componimento contenuto nella raccolta “Cento sonetti d’amore” del 1959.

“Due amanti felici”

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s’uccisero con fili, ma con un aroma,
e non spezzarono la pace né le parole.
È la felicità una torre trasparente.

L’aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non han fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura.

La bellezza dell’amore

In questo componimento Neruda parla del suo amore per Matilde, un amore che lo persuade fin nello spirito. È una relazione, la loro, che rappresenta l’unione con il resto del mondo, con la terra e le sue meraviglie. Attraverso questo amore, Neruda riesce ad arrivare all’essenza dell’anima, ad arrivare alla sorgente della vita. un sentimento quasi metafisico per la sua potenza, che porta i due amanti a sperimentare sensazioni potenti. Tutto è amplificato e tutto si ricongiunge con la natura, forza prima che muove il mondo. Nella poesia viene raccontata tutta la semplicità che caratterizza la coppia, gesti quotidiani e naturali che portano a superare il limite del tempo materiale.

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Pablo Neruda

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, nacque a Parral il 12 luglio 1904 e morì a Santiago del Cile il 23 settembre 1973. Autore di poesie bellissime capaci di smuovere l’anima, Neruda ricevette nel 1971 il Premio Nobel per la Letteratura, la cui motivazione esprime sinteticamente ma in modo chiaro la caratteristica della sua poesia. L’accademia definì Neruda “poeta che con la potenza di una forza della natura fa vivere il destino e i sogni di un intero continente”.

Alice Turiani

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