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La poesia

“Ode al libro II” di Neruda, la poesia sulla bellezza dei libri

In occasione della Giornata Mondiale del Libro vi proponiamo un estratto della poesia “Ode al libro II” di Pablo Neruda.

Un inno ai libri e al piacere della lettura. Per celebrare la Giornata Mondiale del Libro che ricorre ogni anno il 23 aprile, vi proponiamo un estratto di “Ode al libro II”, una poesia dello scrittore cileno Pablo Neruda che canta la bellezza dei libri e la magia della lettura.

“Ode al libro II”

Libro
bello,
libro,
minimo bosco,
foglio
dopo foglio,
odora la tua carta
di elemento,
sei
mattutino e notturno,
cereale,
oceanico,
nelle tue antiche pagine
cacciatori di orsi,
falò
vicino al Mississipi,
canoe
sulle isole,
più tardi
strade
e strade,
rivelazioni,
popoli
insorti

[…]

Il libro e la sua magia

Qui Neruda ci racconta quanto sia meraviglioso vivere i vari mondi proposti dai libri. Con i libri si può viaggiare e le destinazioni sono infinite. Si viaggia nel tempo e nello spazio. Leggendo si possono visitare luoghi sconosciuti o ritrovarsi nei posti del cuore che già si conoscono, scoprendo nuovi dettagli. Grazie ai libri la nostra mente si apre alla meraviglia, a nuove parole e culture. Usanze che si credevano lontane, personaggi magnifici o terribili che prendono vita tra le pagine e ci accompagnano per tutto il viaggio del libro.

Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Nata da una tradizione catalana, la giornata mondiale del libro è stata ufficialmente istituita nel 1995 dall’UNESCO. La data del 23 aprile non è una scelta casuale. In questo giorno, infatti, ricorrono gli anniversari della morte di tre grandissimi nomi del panorama letterario: lo spagnolo Miguel de Cervantes, il britannico William Shakespeare ed il peruviano Inca Garcilaso de la Vega. L’UNESCO nomina anche la capitale mondiale del libro in occasione della ricorrenza, quest’anno sarà Tbilisi, capitale della Georgia.

 

La tradizione catalana

In Spagna la Giornata Mondiale del Libro è chiamata anche Giornata delle Rose. La tradizione catalana vuole che il 23 aprile, giorno di San Giorgio, gli uomini regalino alle donne delle rose le quali, secondo la leggenda, sarebbero nate dal sangue sgorgato dal corpo del drago ucciso dal santo. I librai catalani, infatti, regalano una rosa per ogni libro venduto.

Pablo Neruda

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto, nacque a Parral il 12 luglio 1904 e morì a Santiago del Cile il 23 settembre 1973. Autore di poesie bellissime capaci di smuovere l’anima, Neruda ricevette nel 1971 il Premio Nobel per la Letteratura, la cui motivazione esprime sinteticamente ma in modo chiaro la caratteristica della sua poesia. L’accademia definì Neruda “poeta che con la potenza di una forza della natura fa vivere il destino e i sogni di un intero continente”.

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