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Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

“La foto”, una poesia per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Si avvicina l’anniversario della strage di Capaci. Per l’occasione, condividiamo “La foto”, una poesia di Germana Bruno dedicata a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino.

Lo scorso 18 maggio, Giovanni Falcone avrebbe compiuto 83 anni. Il prossimo 23 maggio, ricorderemo il trentesimo anniversario della Strage di Capaci. Sono trascorsi quasi 30 anni da quando i mandanti mafiosi hanno commissionato l’uccisione di Giovanni Falcone prima, e di Paolo Borsellino poi, solo qualche mese dopo. Atti di efferata violenza, che hanno causato, oltre all’uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, morti e feriti, e hanno lasciato un enorme vuoto nel cuore di tutti noi.

Per ricordare queste due figure integerrime, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che hanno combattuto fino alla fine contro il malaffare e l’illegalità, vogliamo condividere con voi una poesia composta da Germana Bruno, insegnante e scrittrice siciliana.

Leggiamo insieme “La foto”, una toccante poesia scritta pensando a quella celebre foto che ritrae i due giudici vicini e sorridenti. “La foto” è perfetta anche per i più piccoli, per educarli al tema della legalità e far conoscere loro le figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

“La foto” di Germana Bruno

È solo una foto dal tempo sbiadita,
emana una luce, una luce infinita.
Quei caldi sorrisi, gli sguardi d’intesa,
esprimon coraggio, non sanno di resa.
Due uomini grandi, un solo ideale
sconfigger la mafia, lottar contro il male,
proteggere quanti, per altrui prepotenza,
han visto distruggere la propria esistenza.
Per loro, per noi, non hanno esitato
ed un caro prezzo poi hanno pagato.
Sapevano bene che il loro ideale
avrebbe destato le ire del male.
Tenaci e testardi fino alla morte,
si sono battuti sfidando la sorte.
Adesso son solo una foto sbiadita?
Davvero per nulla hanno dato la vita?
Prendiamo coraggio, rendiamoci eredi,
“ Camminino le loro idee sui nostri piedi!”

Le stragi in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Capaci, 23 maggio 1992: alle 17.57 esplode inspiegabilmente un tratto dell’autostrada A29 che dall’aeroporto Punta Raisi conduce al capoluogo siciliano. In quel preciso istante, su quella strada si trovano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anch’ella magistrato, e gli agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Tutti morti sul colpo, uccisi da uomini senza scrupoli, incaricati da altri uomini senza scrupoli. L’esplosione causa anche 23 feriti.

Palermo, via D’Amelio, 19 luglio: una Fiat 126 rubata viene fatta saltare in aria con l’obiettivo di colpire un altro uomo coraggioso che a lungo ha lottato contro Cosa Nostra. A seguito di questo vile attentato, perdono la vita il magistrato Paolo Borsellino, gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, e rimangono coinvolte altre 24 persone.

Stragi che hanno colpito con brusca violenza il cuore dello Stato. Stragi organizzate dai vertici mafiosi per togliere di mezzo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i nemici più pericolosi, e spaventare quelli rimasti in vita.

Germana Bruno

Germana Bruno è un’insegnante di scuola primaria che lavora e vive ad Erice, in provincia di Trapani, in Sicilia.

Intenzionata a trasmettere ai suoi piccoli alunni l’importanza e il valore della legalità, Giordana Bruno collabora da anni con Unicef e con Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, prendendo parte a eventi capillarizzati nel territorio e sfruttando la sua esperienza e metodi didattici nuovi per avvicinare i bambini alla tematica della legalità.

Germana Bruno si occupa anche di scrittura: ha partecipato con successo a concorsi letterari nazionali e ha pubblicato alcune raccolte poetiche illustrate da lei stessa e indirizzate ai più piccoli. Ha lavorato con Pagine e con la Casa editrice David & Matthaus.

Bruno ha anche pubblicato con Edizioni Galassia Arte “Chi fa con tre fa per sé, per me e per te”, una raccolta di poesie e filastrocche scritte con l’intento di introdurre i piccoli lettori al tema dello stare insieme e del costruire insieme, con Aracne Editrice una fiaba in filastrocca e un’altra raccolta di poesie e, infine, con Antipodes “Altre storie. Storie differenti per non restare indifferenti”.

 

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