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La poesia

Antonio Machado e la bellissima poesia “Il mare”

Antonio Machado scrive la poesia “Il mare” nel 1917. Il componimento descrive la bellezza del mare in movimento

La prima cosa, o quasi, che colleghiamo all’estate è il mare. Nella poesia di Antonio Machado “Il mare” esso viene descritto dal poeta come un’entità personificata. Qualcosa di vivo e attivo che non smette mai di stupire. Ecco il componimento che vi consigliamo questa sera.

“Il mare”

Lo scafo consunto e verdiccio
della vecchia feluca
riposa sul lido…
sembra la vela mozzata
che sogni ancora nel sole e nel mare.
Il mare ribolle e canta…
Il mare è un sogno sonoro
sotto il sole d’aprile.
Il mare ribolle e ride
con le onde turchine e spume di latte e argento,
il mare ribolle e ride
sotto il cielo turchino.
Il mare lattescente,
il mare rutilante,
che risa azzurre ride sulle sue cetre d’argento…
Ribolle e ride il mare!…
L’aria pare che dorma incantata
nella fulgida nebbia del sole bianchiccio.
Palpita il gabbiano nell’aria assopita , e al tardo
sonnolento volare, si spicca e si perde nella foschia del sole.

Il mare che ride

Antonio Machado in questa poesia personifica il mare, lo rendo vivo. L’immagine è aperta da una vecchia barca con la vela rotta che sembra sognare le vecchie imprese. Il mare di Machado ride, ribolle e canta perfino. Il poeta ci racconta ciò che vede e ciò che sente. La potenza delicata del mare viene descritta in tutta la sua realtà. Sotto il cielo turchino come l’acqua stessa, è tutto un gioco di riflessi, quasi un bacio tra cielo e mare. È tutto così bello che quasi l’aria sembra essersi addormentata nella foschia del sole. Il senso di pace trasmesso da questo componimento è fortemente tangibile.

 

Antonio Machado

Antonio Cipriano José Marìa y Francisco de Santa Ana Machado Ruiz, poeta spagnolo conosciuto semplicemente come Antonio Machado, nasce il 26 luglio 1875 a Siviglia, in Spagna. Tra il 1899 e il 1902 effettua due viaggi a Parigi dove conosce Jean Moréas e Oscar Wilde. Nel 1903 pubblica “Soledades”, un libro di poesie. Dopo la morte della moglie, negli anni Venti diventa uno degli intellettuali che contrastano con maggiore convinzione la dittatura di Primo De Rivera. All’inizio del 1939 Antonio Machado abbandona la città catalana insieme con il fratello, la moglie del fratello e la madre, per andare oltre la frontiera francese, che raggiunge tra il 28 e il 29 di gennaio. Muore il 22 febbraio dello stesso anno.

 

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