L’illustratore Mordillo è morto all’età di 86 anni

Si è spento a 86 anni l'illustratore Mordillo, celebre per le sue illustrazioni tondeggianti e per le giraffe con il collo lunghissimo
L'illustratore Mordillo è morto all'età di 86 anni

MILANO – È morto all’età di 86 anni l’illustratore argentino Guillermo Mordillo Menéndez, l’illustratore diventato famoso per la sua comicità universale che fa sorridere e ridere intere generazioni di tutto il mondo. Giraffe dal collo lunghissimo, colorati elefanti e buffi personaggi con occhi e naso enormi hanno fatto la storia.
Mordillo si è sentito male mentre si trovava con i suoi famigliari in un ristorante di Maiorca, dove vive ormai da anni. Muore così uno degli illustratori più famosi e celebri del Novecento.

Mordillo, il genio delle illustrazioni umoristiche

Fin da bambino Guillermo Mordillo Menéndez ha dimostrato di possedere una straordinaria dote per il disegno e una grande passione per il calcio. Coltivandoli entrambi, all’età di 20 anni decide di viaggiare in cerca della propria strada. Così va a lavorare in Perù come illustratore pubblicitario, e successivamente in America per Walt Disney, che stimava moltissimo, collaborando in seguito con Paramount. Nei primi anni Sessanta Mordillo si trasferisce a Madrid ma a causa del franchismo preferisce andare a vivere a Parigi. È alla città di Parigi che deve il suo successo, dal momento che incomincia ad essere un umorista grafico. Collaborando con Marie Claire e con altri giornali diventa molto celebre: è ormai un punto di riferimento dell’umorismo grafico e dell’illustrazione sportiva. Ogni suo personaggio è in breve tempo un articolo da merchandising.
Nell’arco della sua vita sono solo tre le mostre che sono state allestite per lui: una a Parigi, una a Barcellona e una a Palma di Maiorca il cui ricavato è stato devoluto alle associazioni che si occupano di bambini autistici.
Si è spinta così la grande figura dell’illustrazione di Mordillo che ha lasciato una vasta eredità al mondo intero.

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