Traguardi delle donne

9 straordinari traguardi che le donne hanno raggiunto nel 2016

Dalla politica alla cultura, dalla musica allo sport. Ecco 9 straordinari racconti di donne che, nel 2016, hanno segnato la storia
9 straordinari traguardi che le donne hanno raggiunto nel 2016

MILANO – Il 2016 è stato un anno interessante per le donne e se Hillary Clinton non è riuscita a diventare il primo presidente donna degli Stati Uniti molti sono stati i traguardi raggiunti, per la prima volta, dal “sesso debole”. Politica, sport, musica e attualità quest’anno si sono tinti di rosa. Ecco, tratti da bustle.com, racconti di donne che, con le loro conquiste, hanno cambiato la storia.

DONNE E POLITICA – Sebbene queste notizie non dovrebbero più sorprenderci (siamo nel 2016 non nel 1902) ogni volta che una donna conquista una posizione politica la vittoria appare di tutte le donne. Ecco le tre donne che, nel 2016, hanno cambiato la storia della politica americana. Figlia di due immigrati, madre indiana e padre giamaicano, Kamala Harris è stata, con la sua vittoria in California, la prima donna indo-americana ad essere eletta al Senato. Il Nevada è stato invece conquistato dalla democratica Catherine Cortez Masto, prima senatrice ispanica della storia degli USA. A conquistarsi un posto nella storia anche Ilhan Omar, prima donna somalo-americana ad essere eletta tra le file dei democratici alla Camera dei deputati del Minnesota.

DONNE E SPORT – Anche sul campo da golf a conquistarsi un primato è una donna, per di più giovanissima. La 22enne In Gee Chun si aggiudica la vittoria all’Evian Championship e, con 21 colpi sotto il par, entra di fatto nella classifica dei record mondiali.

DONNE E DIRITTI – In un paese in cui alle donne non è permesso fare nulla, senza il consenso degli uomini-padroni, ogni miglioramento appare una conquista. Proprio per questo l’istituzione del primo centro di accoglienza per le vittime di violenza domestica è, per le donne dell’Arabia Saudita, un primo passo verso la libertà.

DONNE E VIAGGI – Visitare 196 paesi in meno di due anni è possibile? Per Cassie DePecol, 27enne americana, lo è. Viaggiando per conto dell’International Institute of Peace Through Tourism Cassie è vicina a raggiungere un record mondiale che, prima di lei, solo Eric Hill aveva provato a raggiungere.

DONNE E POTERE – Il 16 gennaio 2016 Tsai Ing-wen diventa la presidente di Taiwan che, per la prima volta nella sua storia, elegge al potere una donna. A salire al potere anche Kersti Kaljulaid eletta primo presidente donna dell’Estonia.

DONNE E LIBRI – Nominata dal presidente Obama, Carla Hayden la prima donna a ricoprire il ruolo di direttrice della Biblioteca del Congresso che, oltre ad essere la più grande biblioteca al mondo, è una delle più importanti istituzioni culturali del mondo.

DONNE E MATEMATICA – Fino a qualche anno fa le statistiche sulla presenza delle donne ai corsi di STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) erano molto basse. Nel 2016, invece, è stato raggiunto un importante traguardo: per la prima volta nella storia il prestigioso corso di informatica, gestito da Carnegie Mellon, conta il 48,5% di presenze femminile.

DONNE E MUSICA – Parlare di donne che fanno rap non sconvolge più ma se a fare rap è l’afghana Paradise Sorouri (nome d’arte utilizzato per proteggersi) allora è tutta un’altra musica.

DONNE E PROTESTE – La Polonia ha sempre avuto leggi molto restrittive sull’interruzione volontaria della gravidanza ma quando la camera del parlamento della Polonia ha votato a favore di una legge per vietare l’aborto se non in casi estremi (stupro, incesto , gravi patologie), pena la reclusione fino a cinque anni, la rabbia delle donne polacche è sfociata in protesta. Il risultato? I politici hanno cambiato idea e la legge non è stata approvata.

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