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L'origine delle parole

Perché si dice “karma”, l’origine e il significato della parola

Dal giornalismo al mondo dei social, karma è una parola che ultimamente viene molto utilizzata. Scopriamone il significato e l'origine

Karma è una delle parole più utilizzate. La parola di per sé è molto conosciuta, in pochi conoscono in realtà il suo vero significato e l’ambito in cui è adoperata. Ma cosa significa la parola karma?

Il significato della parola

Karma è l’adattamento del termine sanscrito trascritto nel vedico “kárman”. Come indicato sulla Treccani, karma è un termine che, nella religione e filosofia indiana, indica il frutto delle azioni compiute da ogni vivente, che influisce sia sulla diversità della rinascita nella vita susseguente, sia sulle gioie e i dolori nel corso di essa. Karma è quindi sinonimo di “destino”. Esso è inteso però non come forza arcana e misteriosa, ma come complesso di situazioni che l’uomo si crea mediante il suo operato.

La legge del karma

Quello del karma è ad esempio uno dei concetti nucleari delle dottrine induiste, strettamente legato al punto di vista religioso e spirituale. Il termine sanscrito karman ha origine dalla radice verbale sanscrita kṛ avente il significato di “fare” o “causare”, presupponendo la condizione di “creare qualcosa agendo”.

Secondo quella che viene definita la legge del karma, ogni azione positiva genera un “merito”, mentre ogni azione negativa genera un “demerito” o un peccato. Successivamente occorre raccogliere i risultati delle proprie azioni. Ogni volta che si compie una buona azione verso un altro, ciò tende a tradursi in un ritorno positivo sotto forma di qualche evento felice. Ogni volta che si infligge un danno, ciò tende a tradursi in un rendimento negativo che si materializza in un dispiacere.  

Perché diciamo così

Espressioni idiomatiche come karma sono protagoniste all’interno del libro “Perché diciamo così” (Newton Compton), opera scritta dal fondatore di Libreriamo Saro Trovato contenente ben 300 modi di dire catalogati per argomento, origine, storia, tema con un indice alfabetico per aiutare il lettore nella variegata e numerosa spiegazione delle frasi fatte. Un lavoro di ricerca per offrire al lettore un “dizionario” per un uso più consapevole e corretto del linguaggio. Un “libro di società” perché permette di essere condiviso e di “giocare” da soli o in compagnia alla scoperta dell’origine e dell’uso corretto dei modi di dire che tutti i giorni utilizziamo. Un volume leggero che vuole sottolineare l’importanza delle espressioni idiomatiche. Molte di esse sono cadute nel dimenticatoio a causa del sempre più frequente utilizzo di espressioni straniere e anglicismi. 

 

  

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