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“Fare la festa a qualcuno”, l’origine del modo di dire

Spesso abbiamo sentito l'espressione "fare la festa a qualcuno" utilizzata in senso figurativo... Scopriamone l'origine e il significato

Spesso abbiamo sentito l’espressione “fare la festa a qualcuno” utilizzata non in occasione di celebrazioni legate a compleanni o anniversari festeggiati a sorpresa, ma in senso figurativo per esprimere un concetto che ha tutt’altra valenza…. Non tutti però conoscono l’origine di tale espressione ed il suo reale significato. Scopriamo insieme come nasce questo modo di dire.

Perché si dice “Fare la festa a qualcuno

Questo modo di dire non necessita di particolari spiegazioni: esso viene utilizzato con il significato di punire qualcuno con percosse, giustiziare e simili. E si può adoperare anche nei confronti degli animali. Ma che cosa c’entra la morte (giustiziare) con la festa? Una persona muore e si fa festa? L’espressione fa riferimento ai tempi in cui le pene capitali erano pubbliche e i preparativi, l’accorrere del popolo, facevano somigliare questa lugubre manifestazione a una… festa.

Perché diciamo così

Espressioni idiomatiche come “fare la festa a qualcuno” sono protagoniste all’interno del libro “Perché diciamo così” (Newton Compton), opera scritta dal fondatore di Libreriamo Saro Trovato contenente ben 300 modi di dire catalogati per argomento, origine, storia, tema con un indice alfabetico per aiutare il lettore nella variegata e numerosa spiegazione delle frasi fatte. Un lavoro di ricerca per offrire al lettore un “dizionario” per un uso più consapevole e corretto del linguaggio. Un “libro di società” perché permette di essere condiviso e di “giocare” da soli o in compagnia alla scoperta dell’origine e dell’uso corretto dei modi di dire che tutti i giorni utilizziamo. Un volume leggero che vuole sottolineare l’importanza delle espressioni idiomatiche. Molte di esse sono cadute nel dimenticatoio a causa del sempre più frequente utilizzo di espressioni straniere e anglicismi. 

 

  

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