la ristampa

Wim Wenders, il maestro della fotografia

"Una volta" torna in stampa con le storie dietro i ciak attraverso le oltre trecento fotografie sul set del regista tedesco
Wim Wenders, il maestro della fotografia

MILANO – “Il cielo sopra Berlino” è il primo collegamento che salta in mente a chi pensa a Wim Wenders. Il regista tedesco, celebre per la sua fotografia, torna nelle librerie con una nuova edizione di Una volta che Contrasto pubblica per la collana In Parole. Il legame fra fotografia e cinema è spesso inevitabile, e non a caso, il suo film più recente “Il sale della terra”, è dedicato proprio a un fotografo, Sebastião Salgado.

© Wim Wenders

“UNA VOLTA” –  Il libro del maestro del cinema Wim Wenders, pubblicato per la prima volta nel 1993, era ormai fuori catalogo da tempo. Una volta presenta più di trecento fotografie di Wenders disposte per sequenze e accompagnate da sessanta piccole storie, scritte dal regista stesso, che iniziano tutte con il medesimo incipit: “Una volta”. Il libro è introdotto da un nuovo testo di Leonetta Bentivoglio, seguito da un lungo dialogo fra la giornalista e Wim Wenders, in cui i due ragionano dei temi legati ai legami tra le immagini e le parole, al cinema, ai viaggi, all’amore e alla solitudine.

© Wim Wenders

OGNI FOTOGRAFIA… – “Ogni fotografia, ogni “una volta” nel tempo, è anche l’inizio di una storia che comincia con “C’era una volta…” afferma Wim Wenders.

 IL MAESTRO – Wim Wenders nasce il 14 agosto 1945 a Dusseldorf. Tra il 1964 e il 1965 studia medicina e filosofia. Due anni dopo si trasferisce a Parigi, e tra 1967-70 frequenta l’Accademia di Cinema e Televisione a Monaco. Dal 1968 al 1972 lavora come critico cinematografico per Filmkritik e Süddeutsche Zeitung .Nel 1971 è uno dei membri fondatori della Filmverlag der Autoren, mentre quattro anni più tardi fonda la società di produzione Road Movies . Nel 1984 diviene membro della Akademie derKunstedi Berlino e nel 1989 riceve la Laurea Honoris Causa dell’Università La Sorbonne di Parigi. Nel 1991 riceve il Premio Friedrich Wilhelm Murnau a Bielefeld ed è nominato Presidente della European Film Academy. Nel 1993 inizia a insegnare alla HFF(Accademia di Cinema e Televisione) a Monaco, come professore onorario e lo stesso anno vince il Gran Premio della Giuria a Cannes con il film Così lontano, così vicino. Dalla metà degli anni ’90 Wim Wenders si è distinto anche per i suoi film documentari come Buena Vista Social Club (1999), Pina (2011), Il sale della terra (2014), tutti e tre candidati agli Oscar. La sua ultima opera cinematografica è Ritorno alla vita (2015).

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