Su Repubblica, la forza di volontà dello scienziato Stephen Hawking raccontata in una biografia

Dalle pagine di Repubblica, Ettore Livini presenta la storia di Stephen Hawking, scienziato, matematico, fisico e cosmologo, il quale, affetto da una grave forma di distrofia muscolare, si è trovato a lottare tra la vita e la morte...

L’autore del celebre saggio “Dal Big Bang ai buchi neri” ha deciso di raccontare in una breve biografia la sua lotta contro la malattia, la cui cura consiste in una grande forza di volontà e voglia di vivere


LA CRITICA QUOTIDIANA
– Dalle pagine di Repubblica, Ettore Livini presenta la storia di Stephen Hawking, scienziato, matematico, fisico e cosmologo, il quale, affetto da una grave forma di distrofia muscolare, si è trovato a lottare tra la vita e la morte. Nonostante questo, non ha mai perso la voglia di vivere, lottare e seguire la propria passione, raccontando tutto questo in una biografia redatta completamente da lui.

STEPHEN HAWKING – Stephen Hawking è conosciuto in tutto il mondo grazie al suo libro, divenuto bestseller “Dal Big Bang ai buchi neri”, scritto nel 1987 che conta oltre 10 milioni di copie vendute in 40 lingue diverse. Se oggi possiamo godere di questo saggio così approfondito su universo, cosmo, fisica e natura è solo grazie ad una scelta strategica. Hawking infatti nel 1985 a causa della malattia che ancora oggi lo costringe su una sedia a rotelle, completamente immobilizzato, ha avuto un vero e proprio faccia a faccia con la morte. “I medici pensavano che ci fosse poco da fare. E così hanno offerto a mia moglie la possibilità di farla finita”. Il “no” all’eutanasia pronunciato strenuamente dalla prima moglie Jane Wilde ha permesso allo scienziato non solo di proseguire il proprio lavoro, ma anche di indagare sui misteri di se stesso, della propria vita e malattia.


LA VOGLIA DI RACCONTARE IL PROPRIO VISSUTO
– Questa esperienza ha portato lo scienziato a riflettere molto sulla propria vita, sul proprio vissuto e sulla malattia. Da queste riflessioni ne sono scaturiti un testo ed un documentario video. Il testo è stato composto interamente dallo stesso autore, senza alcun ausilio, soltanto attraverso il movimento dell’unico muscolo che la malattia gli ha risparmiato: quello della guancia. Il risultato è una biografia breve ma estremamente efficace, in cui, in poche parole, ripercorre “il miracolo di una vita che non foss’altro per la sua precarietà ho imparato a godermi in ogni momento”. Nonostante i due matrimoni conclusi, in parte anche per colpa della malattia, Hawking non ha mai smesso di vivere appieno ogni momento della sua vita. Lo sconforto che ogni tanto lo affligge è solo uno: perdere l’uso dell’unico muscolo ancora funzionante, che gli permette di comunicare. Nonostante le numerose difficoltà, Hawking, all’età di 71 anni, non smette di sognare. Il suo desiderio è infatti quello di poter andare nello spazio a bordo dell’astronave Virgin Galactic, il cui primo volo è previsto tra qualche anno.

29 luglio 2013

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