Tra qualche giorno sarà eletto il Premio Nobel per la Letteratura, chi sarà?

Premio Nobel per la Letteratura, ecco tutti i possibili vincitori

Chi sarà il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2014? E’ ancora presto per saperlo ma, secondo i rumors della reta, tra il 6 e il 12 ottobre verrà finalmente svelato il prossimo. Ovviamente, come in qualsiasi avvenimento importante...

Non è ancora stata annunciata ufficialmente la data in cui scopriremo il nome del Premio Nobel per la Letteratura 2014. Ma di sicuro, entro fine ottobre, avremo un nome. Intanto, è partito il Toto Nobel con tutti i possibili vincitori. Ci sono anche due italiani

MILANO – Chi sarà il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2014? E’ ancora presto per saperlo ma, secondo i rumors della rete, tra il 6 e il 12 ottobre verrà finalmente svelato il nome. Ovviamente, come in qualsiasi avvenimento importante, anche con il Nobel cominciano già a circolare su internet alcuni papabili vincitori. Si tratta chiaramente di un gioco perché, come è noto, l’Accademia di Svezia, mantiene il più assoluto riserbo sulle candidature. Ma un famoso sito inglese di scommesse, Ladbrokes, ha stilato una classifica dei 30 possibili candidati al Premio Nobel per la Letteratura. Non vi proponiamo la top ten.

1 – Ngugi Wa Thiog’o – E’ il poeta e scrittore kenyota il più quotato. La sua carriera letteraria inizio con la messa in scena, ancora quando era uno studente universitario, dell’opera teatrale Black Hermit (L’eremita nero) che fu anche la prima opera teatrale in lingua inglese pubblicata in Africa Orientale. Stessa sorte del suo primo romanzo “Se ne andranno le nuvole devastatrici”.

2 – Haruki Murakami – E’ uno scrittore giapponese tra i più amati. I suoi libri sono tutti dei grandi successi letterari. Basta ricordare, tra gli altri, “1Q84”, “Kafka sulla spiaggia” o “L’incolore Tazaki Tsukuro e i suoi anni di pellegrinaggio”.

3 – Assia Djebar – è una scrittrice, poetessa, saggista, regista e sceneggiatrice algerina femminista. Il tema principale delle sue opere è la condizione della donna in Algeria. Considerata uno dei più influenti scrittori nordafricani, è stata la prima autrice del Maghreb a essere ammessa all’Académie française (il 16 giugno 2005).

4 – Svetlana Aleksijevitj  – è una giornalista bielorussa. È nota soprattutto per essere stata cronista, per i connazionali, dei principali eventi dell’Unione Sovietica della seconda metà del XX secolo: dalla Guerra in Afghanistan, al disastro di Chernobyl, ai suicidi seguiti alla scioglimento dell’URSS. Su ognuno di questi particolari argomenti ha scritto libri tradotti anche in altre lingue, che le sono valsi la fama internazionale e importanti riconoscimenti. Delle sue vicende biografiche è oggi noto soprattutto che, perseguita dal regime del Presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko, è stata costretta a lasciare il paese perché su di lei gravava l’accusa di essere un agente della CIA.

5 – Joyce Carol Oates – È una scrittrice di romanzi, storie, sceneggiature, poesia e saggistica, conosciuta per essere uno tra i più prolifici scrittori americani. È infatti autrice di circa cento libri: oltre quaranta romanzi (undici dei quali pubblicati sotto pseudonimi), ventotto raccolte di racconti, una decina di opere teatrali, sedici volumi di saggi, dieci raccolte di poesie, nonché libri per bambini e alcune raccolte di articoli apparsi su quotidiani e riviste nel corso degli anni. È tra i compilatori dei lemmi del Futuro dizionario d’America (The Future Dictionary of America, McSweeney’s 2005). È anche membro del Consiglio di Amministrazione della John Simon Guggenheim Memorial Foundation.

6 – Jon Fosse –  E’ uno scrittore e drammaturgo norvegese, nel 2007 premiato cavaliere dell’Ordre national du Mérite in Francia e, dal Daily Telegraph, considerato uno dei 100 geni viventi. Gli è stato inoltre concesso, per meriti letterari, di risiedere nella residenza reale di Grotten.

7 – Adonis – Pseudonimo di Alī Ahmad Sa’īd Isbir, è un poeta e saggista siriano. Adonis è stato attivissimo nel dibattito politico-culturale, estetico e filosofico. Insieme al poeta iracheno Badr Shākir al-Sayyāb e al palestinese Jabrā Ibrāhīm Jabrā è tra i fondatori del gruppo Tammuzi, dal nome della divinità babilonese, appunto per simboleggiare la volontà di una rinascita culturale araba, rileggendone il patrimonio (sia quello islamico che quello del Vicino Oriente antico) in una chiave non nazionalistica o religiosa, ma di apertura alla modernità. In quest’ambito si pone, per l’approccio innovativo, anche l’antologia della poesia classica araba curata dallo stesso Adonis.

8 – Milan Kundera – E’ uno scrittore, saggista, poeta e drammaturgo ceco naturalizzato francese. Tra i molti riconoscimenti: il Prix Médicis nel 1973, l’American Common Wealth Award alla carriera nel 1981, il premio Mondello nel 1978, il Jerusalem Prix nel 1985 e la Legion d’Onore nel 1990. Nel 2011 le sue opere sono state raccolte in due volumi, a cura di François Ricard, nella ‘Bibliothèque de la Pléiade’, collana prestigiosa della Gallimard dove solo raramente vengono ammessi autori viventi.

9 – Philip Roth – È uno dei più noti e premiati scrittori statunitensi della sua generazione, considerato tra i più importanti romanzieri ebrei di lingua inglese, una tradizione che comprende Saul Bellow, Henry Roth, E. L. Doctorow, Bernard Malamud e Paul Auster. È conosciuto in particolare per il racconto lungo Goodbye, Columbus, poi unito ad altri 5 più brevi in volume (premiato con il National Book Award), ma è diventato famoso con Lamento di Portnoy, da alcuni considerato scandaloso.

10 – Peter Handke – E’ uno scrittore, drammaturgo, saggista, poeta, reporter di viaggio e sceneggiatore austriaco. Si è fatto notare per lo spirito polemico nei confronti della generazione di scrittori che includeva Alfred Andersch, Heinrich Böll, Ilse Aichinger e Ingeborg Bachmann, dalla quale fu invitato nel 1966 a recarsi a Princeton, negli Stati Uniti, da dove tornò in Europa per dedicarsi alla letteratura d’avanguardia. Particolare eco ebbe il suo Insulti al pubblico che lo metteva in posizione di sperimentatore e «outsider».

GLI ITALIANI – Sono tutti personaggi di grande calibro, quelli inseriti all’interno del Toto Nobel, proposto dal sito inglese Ladbrokes. Ma, a onor di cronaca, sottolineiamo che tra la top 30 di nomi, compaiono anche due grandi scrittori italiani, molto letti e amati: Umberto Eco e Dacia Maraini. Ovviamente, precisiamo, tutti questi nomi fanno semplicemente parte di un gioco, i nomi dei possibili candidati non sono assolutamente noti. Ma voi, a chi dareste il Nobel per la Letteratura 2014? Dite la vostra rispondendo al Sondaggio di Libreriamo qui.

3 ottobre 2014

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