La premiazione

Premio Letterario Nazionale “I Sassi” Matera, vince la scrittrice Francesca Capossele

La scrittrice ferrarese si è aggiudicata la prima edizione del Premio con il libro "Nel caso non mi riconoscessi" (Fandango).

La scrittrice Francesca Capossele con l’opera “Nel caso non mi riconoscessi” (Fandango) si è aggiudicata la prima edizione del Premio Letterario Nazionale “I Sassi” Matera, dedicato alla Capitale Europea della Cultura 2019. L’autrice nata a Rovigo ma ferrarese d’adozione ha avuto la meglio per decisione della giuria su Silvia Dai Pra’ con “Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria” (Laterza) e Romana Petri con il libro “Pranzi di famiglia” (Neri Pozza). La cerimonia di premiazione si è tenuta domenica 6 ottobre 2019 alle ore 19.30 presso Casa Cava a Matera alla presenza delle istituzioni locali, dei giurati e dei presidenti di giuria.

Presidenti e giurati

Ideato dal Presidente Confartigianato Matera Rosa Gentile e dalla dott.ssa Vera Slepoj, fondatrici del Premio, “I Sassi” Matera nasce come riconoscimento alla grande arte del romanzo d’autore, che in ogni pagina antica, moderna, conosciuta o sconosciuta è scrittura d’amore. La vincitrice è stata decisa dopo un lungo confronto interno da parte dei giurati, composta dal Presidente di giuria Gianarturo Ferrari, il Presidente Ononrario Raffaele La Capria, il responsabile organizzativo Pasquale De Santis, i giurati Roberto Pazzi, Gaetano Cappelli, Alberto Bertoni, Lorenzo Capellini, Nadia Terranova, Mario Desiati, Marina Valensise, Sergio Scapagnini.

La motivazione

Questa la motivazione con cui la giuria ha deciso di proclamare vincitrice il libro di Francesca Capossele “Nel caso non mi conoscessi”, opera ambientata in Italia all’epoca del fascismo e della Seconda Guerra Mondiale e che si svolge in gran parte nella ex Repubblica Democratica Tedesca del dopoguerra. “Il libro dimostra come la nostra narrativa sappia cogliere i suoi esiti migliori quando abbandoni le consuete vie del microautobiografismo e del corteggiamento dell’attualità che strilla dai giornali la sua effimera durata, per battere vie inconsuete e coraggiose, senza tema di sfiorare l’esplorazione dell’ombra, della notte, del male, avvalorando il potere di denuncia dello stesso male che la letteratura da sempre vanta. L’opera conferma il talento di Francesca Capossele, ormai in possesso di una forza espressiva degna di affrontare il giudizio del grande pubblico.

I premi assegnati

L’autrice Francesca Capossele ha ricevuto come primo premio la pregevole opera bronzea realizzata dal maestro Gianni Cudin ed un riconoscimento in denaro, mentre il secondo e il terzo classificato hanno ricevuto una medaglia di bronzo realizzata dallo stesso artista. Durante la serata di premiazione, è stato consegnato a Raffaello Mastrolonardo, autore del libro “Gente del Sud. Storia di una famiglia”, un riconoscimento speciale come miglior opera capace di celebrare la Letteratura del Sud e un ulteriore riconoscimento speciale per la scrittura a Silvio Perrella.

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