Il Premio Campiello cambia volto in tv

Novità nel format della serata conclusiva del Premio Campiello, in scena il prossimo 7 settembre al Gran Teatro La Fenice di Venezia. La Cerimonia di Premiazione della 51^ edizione del prestigioso premio letterario, che per la prima volta verrà trasmessa in diretta su Rai 5 si preannuncia particolarmente accattivante...

La Cerimonia di Premiazione, per la prima volta in diretta su Rai 5 sabato 7 settembre, si preannuncia accattivante grazie alla nuova conduzione di Neri Marcorè e Geppi Cucciari, alla regia di Duccio Forzano e al contributo di noti autori italiani

MILANO –  Novità nel format della serata conclusiva del Premio Campiello, in scena il prossimo 7 settembre al Gran Teatro La Fenice di Venezia. La Cerimonia di Premiazione della 51^ edizione del prestigioso premio letterario, che per la prima volta verrà trasmessa in diretta su Rai 5 si preannuncia particolarmente accattivante.

PREMIAZIONE TUTTA RINNOVATA – Obiettivo degli organizzatori è rendere la serata finale del Premio Campiello non solo un evento di premiazioni, ma anche uno spettacolo “pensato” per i moderni ritmi della televisione, senza tuttavia rinunciare ai tradizionali ingredienti che da sempre costituiscono la cifra stilistica del Premio. Si tratta quindi fare del Campiello un vero e proprio racconto televisivo, capace di enfatizzare la centralità dei libri, degli scrittori finalisti e delle loro storie, in una dimensione più confidenziale con il pubblico di telespettatori e lettori.


I CONDUTTORI DELLA SERATA
– Per ottenere tale effetto la conduzione della serata è stata affidata a Neri Marcorè e Geppi Cucciari, che sapranno offrire il giusto mix di intelligenza e coinvolgimento, contenuti alti e divertimento. La performance dello spettacolo sarà garantita da Duccio Forzano, regista di punta della tv, già curatore di Sanremo e Che tempo che fa, e dalla collaborazione di alcuni tra i più noti autori italiani: Marco Posani, Alessandro Rossi, Luca Monarca, Gianluca Brullo e Eleonora Bujatti. Arricchiranno inoltre la qualità della serata le coreografie di Roberto Castello, artista e performer tra i principali di danza e teatro della ricerca contemporanea Italiana.

IL NUOVO VOLTO DEL PREMIO – Tutti questi sono cambiamenti che confermano lo spirito innovativo con cui è stata pensata la 51^ edizione del Campiello. Quest’anno il Premio si è espanso su tutto il territorio nazionale, attraverso un ciclo d’incontri estivo con gli autori svoltosi tra giugno e luglio in tutta Italia e che ha visto l’ingresso in calendario delle città di Palermo e Pescara.

EVENTI PER IL CAMPIELLO GIOVANI – Nell’ottica di intercettare il pubblico giovane, nei giorni conclusivi del Premio andrà inoltre in scena, per la prima volta, un evento speciale riservato al Campiello Giovani, il premio dedicato alle giovani e talentuose penne. Giovedì 5 settembre a partire dalle 19.30 a Palazzo Ducale a Venezia i cinque giovani finalisti e il vincitore del riconoscimento estero saranno coinvolti in uno spettacolo che unirà letteratura, teatro e musica. L’evento è realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia. Il vincitore assoluto di questa specifica sezione del premio verrà annunciato sabato 7 settembre, nel corso della conferenza stampa di presentazione della serata finale del Premio Campiello.


GLI APPUNTAMENTI DEL CAMPIELLO 2013
– Gli appuntamenti di settembre del Premio Campiello prevedono inoltre una serata di gala esclusiva venerdì 6 settembre al Casinò Municipale di Venezia con la premiazione dei finalisti. In attesa di conoscere, sabato 7 settembre sul palco del Gran Teatro La Fenice, l’opera vincitrice della 51^ edizione del Campiello, indicata da parte della Giuria dei 300 lettori anonimi.  

I FINALISTI – Concorrono per la vittoria dell’edizione in corso del Campiello “La caduta” di Giovanni Cocco, “Geologia di un padre” di Valerio Magrelli, “Tentativi di botanica degli affetti” di Beatrice Masini, “L’amore graffia il mondo” di Ugo Riccarelli, scomparso lo scorso luglio, e “L’ultimo ballo di Charlot” di Fabio Stassi.


STORIA DEL PREMIO
– Il Premio Campiello, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, è promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello, composta dalle sette Associazioni Industriali del Veneto e dalla loro Confindustria regionale. E’ la più importante iniziativa in campo culturale promossa da Confindustria Veneto ed uno dei pochi casi di successo in Italia di connessione concreta e strategica tra mondo dell’impresa e della cultura. Nel corso degli anni il Premio ha raggiunto il vertice delle competizioni letterarie italiane.  

21 agosto 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti