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Il libro

“Per il mio bene” di Ema Stokholma vince il Premio Bancarella 2021

Ema Stokholma vince il Premio Bancarella 2021 con il libro “Per il mio bene” edito da HarperCollins con un totale di 140 voti

Ema Stokholma vince la 69° edizione dello Premio Bancarella con il suo libroPer il mio bene” (HarperCollins) con totale di 140 voti. I librai indipendenti scelgono la vita complicata, difficile, costellata di abusi e carica di eccessi di Morwenn Moguerou, in arte Ema Stokholma. Da nota e amata conduttrice radiofonica a vincitrice del Premio Bancarella, i votanti hanno saputo cogliere la dolcezza di questa ragazza che si racconta descrivendo tutte le pagine più delicate e personali della sua vita.

“Per il mio bene”

Morwenn è una bambina di cinque anni che ha paura di un mostro, un mostro che non si nasconde sotto il letto o negli armadi, ma vive con lei, controlla la sua vita. Un mostro che lei chiama “mamma”. La persona che dovrebbe esserle più vicina, che dovrebbe offrirle amore e protezione e invece sa darle solo violenza e odio. La picchia, la insulta, le fa male sia nel corpo che nell’anima. A lei e a Gwendal, suo fratello. Morwenn prova a fuggire, ma la società non lascia che una bambina così piccola si allontani dalla madre, e tutti sembrano voltarsi dall’altra parte davanti alle scenate, ai “conti che si faranno a casa”, ai lividi.

Un dolore reale scritto senza giri di parole

Ema Stokholma, nome d’arte di Morwenn Moguerou propone la sua dolorosa infanzia in un libro profondo e crudo, senza filtri o delicatezze inutili, perché di delicatezze nella sua vita non ce ne sono state. Una bambina che vive in uno stato d’angoscia perenne, che subisce in silenzio e non rivela a nessuno quel segreto violento. Un macigno che la porta a pregare tutte le sere per la morte della madre, di quel mostro che sconvolge tutti i giorni la vita dei propri figli con calci, pugni e schiaffi. Non c’è, da parte dell’autrice, l’intenzione di suscitare compassione nel lettore, ma quella, piuttosto, di rendere note violenze che, purtroppo, sono all’ordine del giorno per migliaia di altri bambini.

 

Ema Stokholma

Ema Stokholma, nata a Marsiglia nel 1983 e cresciuta a Parigi, esordisce nel mondo della moda già all’età di 15 anni, lavorando per firme prestigiose tra cui Valentino, Dolce&Gabbana, Versace, Yamamay e Fendi. Con una grande passione per la musica Il suo è un bagaglio di suoni multietnici che miscelano hip hop, electro, Funky e Deep House, che l’ha portata a diventare in breve tempo una delle Guest Dj nei migliori locali d’Italia e d’Europa. Esordisce negli anni successivi come conduttrice radiofonica nella trasmissione Back2Back su Rai Radio 2 a fianco di diversi rapper italiani, tra cui Don Joe dei Club Dogo, Emis Killa, Ensi, Fabri Fibra, Luchè e tanti altri.

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