Oriana Fallaci, il coraggio e la sfida di essere donna

La più grande giornalista italiana di sempre e una delle scrittrici italiane più apprezzate del XX secolo. E' questa Oriana Fallaci, scrittrice, giornalista e attivista italiana
Oriana Fallaci, il coraggio e la sfida di essere donna

MILANO – In occasione di #ImAWoman, prosegue il nostro viaggio alla scoperta di storie di donne che nella loro vita hanno lottato per i propri diritti e dimostrato forza e tenacia. Dopo avervi raccontato la storia di Artemisia Gentileschi, oggi conosciamo meglio la vita di  Oriana Fallaci, artista diventata simbolo del femminismo internazionale per le sue scelte di vita e per le sue battaglie. La più grande giornalista italiana di sempre e una delle scrittrici italiane più apprezzate del XX secolo. È questa Oriana Fallaci, scrittrice, giornalista e attivista italiana, personaggio che unisce o divide, che ancora oggi fa discutere, ma che per la sua forza e la tenacia con cui ha portato avanti le proprie idee rappresenta un esempio per tutte le donne, e non solo.

Esempio di giornalismo

Nata a Firenze e vissuta a lungo negli Stati Uniti d’America, la sua attività dal fronte, a cominciare dal 1967 con la guerra in Vietnam, diede vita alla figura dell’inviato speciale, in quel momento sconosciuta al panorama giornalistico italiano. La sua tenacia e il suo carattere indomito le consentirono di ritagliarsi un ruolo da protagonista in una professione che fino a quel momento era appannaggio del mondo maschile. Gli inizi sono legati all’ambito cronachistico per vari giornali, ma i direttori con cui viene a contatto non faticano a riconoscere in lei una stoffa di ben altro tipo. Cominciano a fioccare incarichi di più vasto respiro e di grande responsabilità, come le interviste a importanti personalità della politica o il resoconto di avvenimenti internazionali. La sua eccezionale bravura la porta all’ “Europeo”, prestigioso settimanale di grande spessore giornalistico e culturale, per poi collaborare anche con altre testate, sia in Europa, che nel sud America.

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Il rapporto con l’islam

La controversa scrittrice, contestata nei suoi ultimi anni di vita soprattutto a causa dei suoi interventi relativi ai rapporti con l’Islam, nasce a Firenze il 26 giugno 1929, in piena era fascista. Gli anni della sua infanzia sono quelli del potere mussoliniano: forse fa un po’ effetto pensare alla “passionaria” e ribelle scrittrice alle prese con un clima simile. L’aria che respirava in casa non è certo favorevole alla dittatura. Il padre è un attivo antifascista, così convinto delle sue scelte e delle sue idee che addirittura coinvolge la piccola Oriana – allora di soli dieci anni – nella lotta resistenziale con compiti di vedetta o simili. La piccola impara anche ad utilizzare le armi grazie alle battute di caccia organizzate dal padre, che si trascina dietro la bambina durante le sue escursioni venatorie.

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I libri

Un significativo esempio del pathos che la Fallaci riversa nei suoi libri è costituito dal best-seller “Un uomo” (1979), romanzo steso in seguito alla morte del compagno Alekos Panagulis. Nel romanzo “Insciallah” scrive la storia delle truppe italiane stazionate in Libano nel 1983. Come nella maggior parte dei suoi libri anche in questo caso la scrittrice mostra lo sforzo, da parte di normali individui piuttosto che di vasti gruppi, di liberarsi dal giogo di oppressioni e ingiustizie di vario tipo e specie. I suoi libri sono stati tradotti in più di trena paesi; fra i riconoscimenti va segnalata la laurea ad honorem in Letteratura ricevuta dal Columbia College of Chicago. Da tempo sofferente di un male incurabile Oriana Fallaci è scomparsa a Firenze all’età di 77 anni il 15 settembre 2006. Il suo ultimo lavoro, intitolato “Un cappello pieno di ciliege“, esce postumo nel 2008 e racconta la storia della famiglia Fallaci su cui Oriana aveva lavorato per oltre dieci anni. Il libro viene pubblicato su ferma volontà di Edoardo Perazzi, nipote ed erede universale di Oriana Fallaci, il quale ha seguito precise disposizioni riguardo alla pubblicazione.

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La forza delle donne

La vita di Oriana Fallaci è, secondo molti, un vero e proprio manifesto del coraggio delle donne. Simbolo di questo coraggio è il suo celebre aforisma “Essere Donna è così affascinante, è un’avventura che richiede un tale coraggio una sfida che non finisce mai“, che abbiamo voluto immortalare, per gentile concessione degli eredi, all’interno della nuova linea di AforisMUG di Libreriamo con lo scopo di promuovere l’importanza e la bellezza della cultura attraverso l’immagine della giornalista. Un regalo ideale per omaggiare una donna e celebrare la forza dell’universo femminile, che potete acquistare a questo link.

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