14 luglio del 1789

Rivoluzione Francese, i 5 libri che raccontano la presa della Bastiglia

Il 14 luglio 1789 a Parigi ebbe luogo quello che passerà alla storia come l’evento cardine delle Rivoluzione francese. L’assalto alla fortezza, adibita a quel tempo a prigione politica
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Il 14 luglio 1789 a Parigi ebbe luogo quello che passerà alla storia come l’evento cardine delle Rivoluzione francese. L’assalto alla fortezza, adibita a quel tempo a prigione politica, avvenne il 14 e i combattimenti durarono quattro ore, al termine dei quali rimasero sul terreno diverse tra guardie e rivoltosi.

La presa della Bastiglia

La presa della Bastiglia è ricordata ancora oggi come la vittoria del popolo contro la tirannia e ha segnato l’evento di svolta nella storia delle rivoluzioni democratiche. Con tre semplici parole hanno portato avanti una propaganda rivoluzionaria: ‘libertè, egalitè, fraternitè’, sono state da sempre considerate il motto della Rivoluzione Francese. La giornata del 14 luglio si festeggia con numerose manifestazioni, tra le quali una delle più importante è quella che si tiene tra piazza Farnese (di fronte all’ambasciata di Francia) e Campo de’ Fiori (dove tutte le associazioni laiche si danno appuntamento). Noi la ricordiamo con la top 5 dei libri più interessanti sulla Rivoluzione Francese.

LA STORIA SEGRETA DELLA RIVOLUZIONE di Hilary Mantel 

La storia della Rivoluzione francese attraverso la vita di tre personaggi giganteschi, Robespierre, Danton e Desmoulins, tre giovani uomini provenienti da una classe media istruita in lotta contro le proprie famiglie, contro le proprie origini, contro le regole sociali entro cui agiscono e contro la loro stessa natura. Hilary Mantel ha colto il sentimento di una generazione intera: l’eccitazione di fronte alla prospettiva di un nuovo ordine, di un mondo nuovo e più giusto. Per questi uomini e per le loro famiglie la Rivoluzione è un rito sanguinoso: le forze che loro stessi hanno contribuito a liberare cambieranno il mondo, ma distruggeranno le loro vite.

LA MENTALITA’ RIVOLUZIONARIA di Michel Vovelle

Michel Vovelle mostra come in realtà la Rivoluzione francese ha segnato una svolta irresistibile sul piano della mentalità. Maturarono e fiorirono novità che non poterono essere annullate neanche dalla più rigida Restaurazione: cambiarono i rapporti quotidiani tra gli uomini e prese piede l’idea della partecipazione democratica alla politica, al dibattito culturale, alle esperienze religiose.

CITTADINI, CRONACA DELLA RIVOLUZIONE FRANCESEdi Schama Simon

Un testo fondamentale per capire le origini e le motivazioni che scatenarono la Rivoluzione Francese, e i vari passaggi del tempo. Una lettura impegnativa e formativa , in quanto il libro conta circa 900 pagine, ma anche coinvolgente, in quanto Simon Schama, professore della Columbia University, descrive ciò che avviene nelle strade di Parigi, facendo rivivere quelle strade e le esperienze dei cittadini.

LE DONNE DELLA RIVOLUZIONEdi Michelet Jules

‘Per le donne il cuore è tutto’ sostiene in queste pagine uno dei maggiori storiografi della Rivoluzione francese, Jules Michelet. Ma questa frase, ben lungi dal voler suonare riduttiva, intende invece sottolineare come le migliaia di donne che aderirono in prima persona a quel grande moto che doveva sconvolgere il mondo lo fecero non solo per le fredde e logiche ‘ragioni della ragione’, ma anche spinte da un impulso del cuore che non poteva più tollerare un mondo ingiusto e profondamente diviso. In questo libro Jules Michelet ricostruisce vita, passioni, entusiasmi e sconfitte di migliaia di donne che furono coinvolte, anche a costo della vita, in quel gigantesco rovesciamento di un mondo.

STORIE DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE di Patrice Gueniffey

Per lungo tempo, la Rivoluzione francese è stata un soggetto politico più che scientifico, un argomento che si allontanava nel tempo senza mai entrare nella storia: piuttosto, la Rivoluzione era entrata direttamente nel mito. Un mito costruito dai suoi contemporanei e attorno al quale si sono strutturate le società occidentali dei due secoli successivi, ma che in una contemporaneità disillusa sul progresso si è ormai appannato. Perché allora continuare a studiare e leggere la Rivoluzione francese? Patrice Gueniffey offre la risposta a questa domanda in una serie di saggi, che, restituendo l’incredibile ricchezza della Rivoluzione, non solo ne fanno emergere il carattere di laboratorio della modernità, ma costituiscono nel loro insieme una riflessione sul fenomeno democratico. Questa pluralità di Storie, scritte con uno stile rigoroso e vivace, diventa così una chiave di lettura per ripensare quella che era stata la vera religione degli uomini del 1789: la politica.

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