Libri da leggere

Cosa può insegnarci oggi Virginia Woolf

Dopo “Il rifugio delle ginestre”, Elisabetta Bricca torna con una storia avvincente, che rende omaggio a una delle più grandi, e visionarie, scrittrici del '900: Virginia Woolf
bricca

Dopo “Il rifugio delle ginestre”, pubblicato nel 2017 dallo stesso editore, Elisabetta Bricca torna con una storia avvincente, tutta al femminile, che rende omaggio a una delle più grandi, e visionarie, scrittrici del ‘900: Virginia Woolf. Un tributo sincero e appassionato, lontano dai circoli letterari e accademici, consegnando della scrittrice inglese un’immagine intima, semplice. Quella di un’amica, soprattutto, arguta e ironica, capace di sfidare con coraggio stereotipi e pregiudizi e di arrivare al cuore di tutte le donne, di unirle in una battaglia comune: quella per la propria indipendenza e libertà.

Cercando Virginia

Intrecciando sul finire degli anni ’70 le vicende di tre donne, Emma, Elizabeth, Cecilia con la scoperta della vita e delle opere della Woolf – in particolare di quelle che ne hanno fatto un’icona del movimento femminista, Una stanza tutta per sé, Le tre ghinee, Diario di una scrittrice – Elisabetta Bricca consegna al lettore un romanzo coinvolgente e d’incredibile potenza, un inno al potere salvifico della letteratura, profondamente attuale.
Come lo è, ancora, la parola e l’esempio della Woolf; un’eredità preziosa che merita di essere tramandata e riscoperta di generazione in generazione.

L’intervista a Elisabetta Bricca

Qual è stata la parte più complessa nell’avvicinare una figura così emblematica del Novecento?

La paura di non riuscire ad avvicinarmi a lei con umiltà e trasmetterne la grandezza. Cercare di rendere accessibile una scrittrice tanto complessa come Virginia Woolf ha significato rileggere tutta la sua produzione letteraria per poter trovare la chiave di lettura giusta che mi consentisse di inserirla all’interno di una romanzo di narrativa.

Perché ha scelto di ambientare la storia negli anni Settanta?

Perché sono stati anni che hanno segnato svolte fondamentali nella storia sociale delle donne.

Nel suo romanzo è l’incontro con un libro a innescare un processo di emancipazione nella protagonista, Emma. Può, secondo lei, un libro cambiare il nostro modo di vedere il mondo?

Può cambiare la nostra prospettiva, può aprirci a nuovi modi di pensare. Poi tutto dipende da come si legge un libro.

Che cosa può insegnarci ancora oggi la storia di Virginia Woolf? E perché è fondamentale ricordarla?

Virginia Woolf c’insegna ad andare oltre, ad osare, a scavare dentro e al di fuori di noi. Oggi più che mai abbiamo bisogno di figure di donne che possano essere di esempio, una luce, per tutte le altre.

 

© Riproduzione Riservata
Commenti