Monsignor Buzzi ”Riusciamo a fare un passo verso il futuro, se riusciamo ad assimilare il passato”

DAL NOSTRO INVIATO ALLA MILANO BOOK FAIR – Fare tesoro della cultura che si è creata e sviluppata nel corso degli anni, assimilandola attraverso il sapere contenuto nei libri di ieri e di oggi. E' questo il messaggio lanciato dal Monsignor Franco Buzzi nel corso della cerimonia di apertura della Milano Book Fair, la prima fiera internazionale del libro che si tiene nel capoluogo lombardo dal 26 al 29 settembre presso il Parco Esposizioni Novegro.

Il prefetto della storica Biblioteca Ambrosiana di Milano ha inaugurato la prima edizione della Milano Book Fair

 

MILANO – Fare tesoro della cultura che si è creata e sviluppata nel corso degli anni, assimilandola attraverso il sapere contenuto nei libri di ieri e di oggi. E’ questo il messaggio lanciato dal Monsignor Franco Buzzi nel corso della cerimonia di apertura della Milano Book Fair, la prima fiera internazionale del libro che si tiene nel capoluogo lombardo dal 26 al 29 settembre presso il Parco Esposizioni Novegro. A introdurre il discorso inaugurale presso la sala Mux è stato il conduttore Alessandro Fizzotti, onorato di presentare questo evento dedicato alla cultura. “Non solo Milano, ma l’Italia tutta è cultura – ha dichiarato – La Milano Book Fair può contare su fantastici editori e su un pubblico felice di partecipare, a partire dalle numerose scolaresche presenti”.

CULTURA ACCESSIBILE A TUTTI – A prendere la parola è quindi il Monsignor Buzzi, padrino della manifestazione nonché prefetto della storica Biblioteca Ambrosiana, simbolo della cultura di Milano ma anche patrimonio culturale dell’intera nazione. Monsignor Buzzi inizia introducendo al pubblico le peculiarità che hanno reso nel tempo unica la sua struttura. “La Biblioteca Ambrosiana è la prima biblioteca pubblica in Europa aperta a tutti indistintamente. Il cardinale Federico Borromeo,  dopo essere stato all’Apostolica Biblioteca Vaticana, venne a Milano con l’idea di donare tutti i suoi averi per costituire una biblioteca accessibile a tutti coloro che fossero capaci di leggere e scrivere. Egli invitò commercianti e dotti a fare incetta di libri, manoscritti che rappresentassero diverse culture; dal mondo europeo al medio vicino oriente (Egitto, Babilonia, mondo ebraico) Grecia, Europa (Germania, Fiandre, Spagna, Germania e Portogallo), passando per quello che all’epoca era il nuovo mondo, come le Americhe, la Cina, il Giappone e l’India, scoperti attraverso i missionari”. Oggi la Biblioteca è messa a disposizione soprattutto degli studenti e dei più piccoli, attraverso percorsi didattici appositamente pensati.

MESSAGGIO AGLI EDITORI – L’intervento di Monsignor Buzzi si concentra in seguito sugli editori, tra i protagonisti principali della fiera, ai quali ha rivolto il seguente messaggio. “Non lasciare cadere le briciole di quel sapere che si è condensato nella storia, noi siamo sempre il risultato di un passato che ci consente di fare un grande passo verso il futuro. Un passato che è possibile assimilare attraverso la stampa e i libri, e che oggi ha anche la possibilità di venir conservato e tramandato attraverso i nuovi mezzi, come il digitale.

IL PREMIO – Alla fine del suo intervento, viene consegnato a Monsignor Buzzi il premio Nux, dedicato a Giuseppe Girolamo, il 30enne di Alberobello eroe e salvatore della Costa Concordia naufragata lo scorso gennaio, il quale ha perso la sua vita per mettere in salvo gli altri. “Giuseppe – afferma Alessandro Fizzotti – rappresenta lo spirito di questo premio, consegnato alle persone che, come il Monsignor Buzzi, si sono distinte per la cultura. E’ bello sapere che ci sono persone nel nostro paese che hanno donato la vita per un’altra vita”. “La sua vita è stata per gli altri – aggiunge Monsignor Buzzi – Oltre ad essere esistito per se stesso, Giuseppe è stato altruista, quindi il suo essere per noi rimane nel nostro ricordo”.

 

26 ottobre 2012

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