Libri discussi

“Mein Kampf” allegato a “Il Giornale”, scoppia la polemica

Ieri "Il Giornale" diretto da Giovanni Sallusti ha allegato il "Mein Kampf" al quotidiano. La comunità ebraica, "Operazione indecente". Vediamo le principali reazioni del mondo politico
Mein Kampf, Adolf Hitler

MILANO – Ieri “Il Giornale”, quotidiano diretto da Giovanni Sallusti, ha allegato il “Mein Kampf” di Adolf Hitler al primo volume di una collana sul Terzo Reich. Il direttore ha difeso l’iniziativa sottolineando che per combattere il male bisogna conoscerlo e che la lettura del libro è il vero antidoto al nazionalsocialismo. Questa scelta ha provocato l’indignazione della comunità ebraica che ha definito questa scelta editoriale come “squallida e indecente”. La vicenda sta diventando un vero e proprio caso politico anche in vista dei prossimi ballottaggi. Scopriamo insieme tutte le reazioni più importanti di questi  giorni.

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MEIN KAMPF IN EDICOLA, LA POLEMICA – “Solo una lettura sistematica effettuata con spirito critico può operare da contravveleno nei confronti di una costruzione teorica demagogica e tuttora pericolosa”. Questo il commento de “Il Giornale” che accompagna la pubblicazione del Mein Kampf, il libro che contiene tutte le tesi basi del Nazismo, tra razzismo, antisemitismo e lotta per lo spazio vitale. Il volume è stato allegato al primo volume (al prezzo di 11,90) di una collana sull’ascesa del Terzo Reich composta da 8 libri in totale. La scelta editoriale di allegare il “Mein Kamf” ha suscitato tantissime reazioni, prime tra tutte quelle della comunità ebraica. La vicenda è finita anche su prestigiosi quotidiani esteri come il New York Times, il Daily Mail e Die Welt, così come sull’Abc. La notizia è stata ripresa anche dal Washington Post.

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LA REAZIONE DELLA COMUNITA’ EBRAICA –  Il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna ha dichiarato di essere davvero sorpreso dalla decisione de “Il Giornale”. “Se ce lo avessero chiesto, avremmo consigliato loro di distribuire libri molto più adeguati per studiare e capire la Shoah – ha detto Gattegna – La distribuzione gratuita nelle edicole del Mein Kampf, rappresenta un fatto squallido, lontano anni luce da qualsiasi logica di studio e approfondimento della Shoah e dei diversi fattori che portarono l’umanità intera a sprofondare in un baratro senza fine di odio, morte e violenza. L’operazione del Giornale è indecente. E bisogna soprattutto che a dirlo sia chi è chiamato a vigilare e a intervenire sul comportamento deontologico dei giornalisti italiani”.

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IL COMMENTO DEL MONDO POLITICO – Sulla questione è intervenuto anche il Premier Matteo Renzi con un tweet, “Trovo squallido che un quotidiano italiano regali oggi il Mein Kampf di Hitler. Il mio abbraccio affettuoso alla comunità ebraica#maipiù.” Anche Laura Boldrini si  è schierata contro questa scelta: “Decisione grave, la memoria merita rispetto. La mia solidarietà a tutte le famiglie vittime dell’Olocausto”, ribadisce Laura Boldrini. Duro anche il commento di Piero Fassino, “Squallido e indecente riesumare persino Hitler per strizzare l’occhio all’estrema destra nelle città al voto. La verità e il dolore immane della Shoah non devono essere sporcati da un richiamo al pensiero orribile del nazismo, antistorico e anti-umano.” La polemica ha incendiato anche i candidati al ruolo di sindaco di Milano. Entrambi hanno condannato l’iniziativa e Parisi ci ha tenuto a sottolineare che tutto ciò non è riconducibile in alcun modo alla sua campagna elettorale.

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IL “NO” DELL’EDICOLANTE –  L’Ansa ha riportato anche la scelta di un edicolante del Bergamasco. “In questa edicola non si prenota e non si vende il libro Mein Kampf, oggi allegato al Il Giornale”. È il cartello che si può leggere davanti alla sua edicola. Sul cartello si legge anche la motivazione, “Per profondo rispetto verso tutte le vittime del nazifascismo e per convinta fede antifascista del gestore”, sottolinea il cartello.

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