Le più belle frasi di Andrea Camilleri

Andrea Camilleri è stato uno degli scrittori simbolo della letteratura italiana. Ecco le sue frasi più belle
Le più belle frasi di Andrea Camilleri

MILANO – Andrea Camilleri è uno dei maggiori romanzieri italiani dei nostri tempi: con i suoi romanzi e i suoi racconti ci fa immergere in un mondo realistico di una Sicilia mitica e contraddittoria. Saggezza, capacità narrativa, sigaro e tanta umanità sono i tratti che contraddistinguono questo scrittore, i cui libri ci conquistano dalla prima pagina senza mai stancarci o annoiarci.

Non bisogna mai avere paura dell’altro perché tu rispetto all’altro sei l’altro.

Non basta leggere, bisognerebbe anche capire. Ma capire è un lusso che non tutti possono permettersi.
(da Segnali di fumo)

Le parole che dicono la verità hanno una vibrazione diversa da tutte le altre.
(da Un mese con Montalbano)

Che cosa straordinaria possono essere i libri. Ti fanno vedere posti in cui agli uomini succedono cose meravigliose. Allora la testa ti parte per un altro verso, gli occhi scoprono prospettive fino a quel momento inedite. E cominci a farti parecchie domande.

La perdita della solidarietà dell’uomo con l’uomo è gravissima, sta cambiando il nostro dna e non so spiegarmene le ragioni
(da Il Sole 24 ore)

Ogni singola storia d’amore, vissuta o inventata, riesce a essere unica e diversa e irripetibile rispetto ai miliardi di altre storie già accadute, che accadono, che accadranno. Insomma, l’amore non s’impara né teoricamente né andando a bottega da altri. S’impara amando, vale a dire perdendosi.
(da Segnali di fumo)

Era l’insonnia della vecchiaia, quella che notte dopo notte ti condanna a stare vigliante, a letto o in poltrona, a ripassarti la tua vita minuto per minuto, a ripatirla sgranandola come i grani di un rosario.
(da La paura di Montalbano)

Forse, senza saperlo, stiamo combattendo la prima guerra globale degli anni duemila. Una guerra che non usa più armi, che non bombarda né fa esplodere atomiche, che non provoca morte ma produce fame, disoccupazione, scontro sociale, impoverimento, insomma riduce sul lastrico i perdenti.
(da Segnali di fumo)

La notte cambia odore ogni ora che passa.
(da L’odore della notte)

Lo scirocco è uno dei momenti più belli che possano essere concessi all’uomo, in quanto l’incapacità di movimento in quei giorni ti porta a stare immobile a contemplare una pietra per tre ore, prima che arrivi un venticello. Lo scirocco ti dà questa possibilità di contemplazione, di ragionare sopra alle cose.
(da Il Secolo XIX)

Che paìsi era quello indove un ministro che era stato ’n carrica ’na vota aviva ditto che con la mafia bisognava convivere?
(da Una voce di notte)

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