Incontro con l'autore

“Le donne devono essere più solidali fra loro”, Sveva Casati Modignani

Dopo il grande successo di "Segreti di famiglia", arriva in libreria "Segreti e Ipocrisie", il primo sequel nella storia di Sveva Casati Modignani
SVEVA CASATI MODIGNANI

Dopo il grande successo di “Festa di famiglia“, arriva in libreria “Segreti e Ipocrisie“, il primo sequel nella storia di Sveva Casati Modignani, che racconta la storia di Maria Sole, una delle quattro amiche protagoniste del primo romanzo. Accolto con grande entusiasmo dai lettori più appassionati del genere, “Segreti e ipocrisie” parla dell’ipocrisia e dei segreti che attanagliano una famiglia altolocata, ma Maria Sole, la protagonista, è stanca e vuole spogliarsi di tante ipocrisie. Lo fa per riprendersi in mano la sua vita, ma soprattutto per il bambino che aspetta.

Aristocratica, occhi vispi, vistose perle e un foulard di seta al collo. Si presenta così Bice Cairati, in arte Sveva Casati Modignani, allo Sheraton di Porta Venezia. Entra e ordina un caffè americano “lungo lungo”. Ha un piglio deciso, un po’ sfrontato e non lesina battute qua e là. Un po’ inaspettato dalla Lady Bestseller. Ma scopriamo insieme i retroscena del suo ultimo romanzo.

Il primo sequel di Sveva Casati Modignani

Sveva Casati Modignani è una delle autrici più prolifiche in Italia, ma è la prima volta che sceglie di scrivere un sequel. E’ la stessa autrice a raccontarci la genesi di questo romanzo: “Voglio bene ai miei personaggi, finché li racconto. Quando finisco di scrivere un libro, di solito mi congedo dai personaggi e dico loro addio. Ma questa volta, non ci sono riuscita. Avevo raccontato la storia di Andreina, ma che ne era di Maria Sole? e di Gloria e Carlotta?”. E’ così che Bice Cairati, in arte Sveva Casati Modignani, annuncia una vera e propria tetralogia. Quattro protagoniste, quattro libri, quattro storie per raccontare il mondo delle donne in tutta la loro complessità.

“Le donne devono essere più solidali fra loro”

Il fil rouge che attraversa la tetralogia di Sveva Casati Modignani è l’amicizia. Infatti, le vicende di Maria Sole gravitano intorno a un centro solido e luminoso, che è il forte sentimento di amicizia che unisce Maria Sole e le sue tre grandi amiche. “Per prendersi gli spazi che desiderano, le donne devono imparare a fare squadra, proprio come fanno gli uomini. Perché insieme si è più forti e l’unico modo per emanciparsi è costruire una rete solida fra di noi”.

Cosa legge Sveva Casati Modignani?

“Quando si va a letto, bisogna cercare letture che ci accompagnino dolcemente al sonno. Io scelgo sempre i gialli”, esordisce così Bice Cairati alla domanda su quale siano le sue letture preferite. “Camilleri è morto, lasciandomi nel dolore”, racconta una Bice improvvisamente velata di tristezza, “e poi c’è lo straordinario Simenon”.

Storia di uno pseudonimo

Conosciuta ai lettori come Sveva Casati Modignani, lei è Bice Cairati. E’ una donna elegante, dagli occhi vispi e un piglio un po’ inaspettato. Ma dietro alla produzione dei tantissimi romanzi scritti negli anni, non c’è solo lei. “Io scrivevo e mio marito leggeva. O meglio, mio marito criticava, correggeva. Era il mio editor”.  Suo marito Nullo Cantaroni è scomparso nel 2004, ma lei non ha mai smesso di scrivere e continua a farlo sotto lo pseudonimo che ha reso celebri i suoi romanzi. Quando ci fu da scegliere lo pseudonimo, andavano di moda le autrici americane con tre nomi, così l’editore Tiziano Barbieri e sua sorella si inventarono “Sveva Casati Modignani”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segreti e ipocrisie

Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le irresistibili protagoniste di Festa di famiglia tornano a sorprenderci in questo romanzo imprevedibile come la vita, magico come i sogni di ogni donna. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

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