Storie di librai

La Bottega delle Parole, un’isola felice al servizio dell’autore e lettore

Dal 2014 Miryam Gison cerca di fare la libraia insieme alla mia bimba di 3 anni. Scopriamo insieme la sua “Bottega delle Parole”
La Bottega delle Parole, un’isola felice al servizio dell'autore e lettore

MILANO – Fondare una libreria a San Giorgio a Cremano, un comune di oltre 50 mila abitanti senza un luogo di cultura. E’ la sfida raccolta da Miryam Gison, fondatrice della “Bottega delle Parole”, un’isola felice in quel mare magnum del mondo editoriale, letterario e culturale in senso ampio. Ideatrice e organizzatrice della fiera del libro “Ricomincio dai libri”, unica fiera in Campania totalmente gratuita per editori e pubblico, Miryam ha sempre lavorato in editoria iniziando da guida e poi facendo l’editor per varie case editrici. Dal 2014 cerca di fare la libraia insieme alla mia bimba di 3 anni. Scopriamo insieme la sua “Bottega delle Parole”.

 

Come nasce la bottega della Parole?

La mia libreria è nata per una scommessa. In un comune di oltre 50 mila abitanti era per me incomprensibile che mancasse un luogo di cultura, in una città in cui il tessuto culturale è abbastanza positivo, tra l’altro; in una città in cui con l’omonima associazione lavoriamo intensamente da oltre 5 anni, avendo anche realizzato una fiera del libro “Ricomincio dai libri” unica e gratuita. E allora ecco che La Bottega delle parole il 13 dicembre scorso ha inaugurato una nuova “era”, quella della cultura fatta dal basso, quella de bisogno di stare insieme e riscoprire la bellezza.

 

Qual è la sua particolarità?

La caratteristica della mia libreria è innanzitutto il suo aspetto, una piccola realtà con poltrone in pallet tavolino gioco per bimbi e tavolino per adulti e una piccola saletta, saletta Narnia, da poco inaugurata, in cui accomodarsi, farsi un caffè e sfogliare un libro oppure partecipare alla stesura di racconti a staffetta, iniziando o continuando a scrivere sulla nostra macchina da scrivere Olivetti lettera 32. Penso che la caratteristica principale della mia libreria sia quella di essere un luogo accogliente in cui il lettore possa sentirsi a casa. Forte importanza poi è affidata al rapporto personale che ho impostato con i miei clienti ai quali cerco di garantire sempre 4 chiacchiere e tanta competenza senza fingere ciò che non so

 

Qual è il riscontro da parte della comunità di San Giorgio Cremano?

Il riscontro ovviamente è stato abbastanza lento e non è affatto semplice, soprattutto in provincia. Ma se ci si dedica con estrema passione , mettendo un impegno costante e cercando continuamente nuove attività collaterali quali laboratori eventi e presentazioni si riesce a farsi un nome e ora della libreria si parla molto sia in città che altrove.

In libreria promuoviamo la cultura in ogni suo aspetto, ospitiamo piccole mostre fotografiche, abbiamo laboratori per bambini di ogni età, le letture domenicali, presentazioni e reading per adulti, corsi di scrittura creativa. Abbiamo addirittura fatto una manicure letteraria in occasione di una presentazione di genere rosa. A breve inizierà un seminario di lingua e letteratura araba per mostrare che il mondo arabo non è solo Isis e terrorismo. Abbiamo poi inaugurato da pochissimo la farmacia letteraria per curare i malanni con i libri.

 

In che modo la vostra realtà si differenzia da quella che può essere l’offerta delle grandi catene librarie?

La nostra realtà si differenzia un po’ per necessità e un po’ per scelta dalle grandi catene. Come recita il cartello sopra la cassa noi non abbiamo grandi giacenze o sconti eccezionali, ordiniamo però qualsiasi cosa in tempi molto rapidi (dove possibile) e cerchiamo di prendere le campagne editoriali con sconti, ci “tassiamo” per i libri “scelti da noi e scontati per voi” applicando uno sconto al cliente, facciamo videorecensioni di libri in modo che il cliente possa anche avere un minimo di valutazione, ma soprattutto ci differenziamo perché abbiamo cercato di creare una vera bottega, un baluardo culturale, in cui portare avanti la diffusione del sapere e dello stare insieme. A differenza delle grandi catene, noi possiamo permetterci il lusso di guidare il cliente nella scelta, soprattutto consigliando ai più piccoli letture adatte alla loro fascia d’età, non siamo un prodotto di Marketing e comprare da noi significa premiare il nostro operato e darci la possibilità di crescere ancora

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