Una grande scoperta

J.R.R. Tolkien, ritrovate due poesie inedite scritte nel 1936

Due nuove poesie di JRR Tolkien, l'autore de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit , sono state rinvenute negli archivi di una scuola nei dintorni di Oxford
J.R.R. Tolkien, ritrovate due poesie inedite scritte nel 1936

MILANO – Una bella notizia per tutti i fan dello scrittore britannico e per tutti gli amanti della letteratura in generale. Negli archivi di una scuola nei dintorni di Oxford, sono stati rinvenuti su una rivista due componimenti poetici scritti dall’autore nel 1936, la loro esistenza è stata intuita dallo studioso americano Wayne G. Hammond. E’ stata la Bbc la prima a darne notizia oggi, scopriamo insieme i dettagli di questo importante ritrovamento.

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LA SCOPERTA – I componimenti sono stati ritrovati su una rivista della “Our Lady’s School, nella città di Abingdon, un istituto che lo scrittore conosceva e frequentava quando era professore ad Oxford. Due poesie dal titolo “The Shadow Man” e “Noel” (dedicato al Natale). I componimenti risalgono al 1936, un anno prima della pubblicazione del suo grande capolavoro “Lo Hobbit”.

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LE POESIE – Lo studioso americano Hammond aveva letto, all’interno di alcuni suoi appunti, di alcune sue poesie che erano state pubblicate sul “The Abingdon Chronicle”, una rivista locale. Aveva subito contattato il direttore della scuola della città di Abingdon, ma le successive ricerche non avevano portato a nessun risultato. Solo in occasione di un evento organizzato dalla scuola tra ex alunni, è stata trovata una copia della rivista con le due poesie inedite dello scrittore. La prima poesia celebra la nascita di Gesù (Noel), mentre la seconda è una versione precedente de “La sposa nell’ombra”(1962) , contenuta ne “Le avventure di Tom Bombadil“. Ecco alcuni estratti delle due poesie:

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THE SHADOW MAN 

There was a man who dwelt alone                                    
beneath the moon in shadow,                                            
He sat as long as lasting stone,                                         
and yet he had no shadow…

[…]

NOEL 

Grim was the world and grey last night:
The moon and stars were fled,
The hall was dark without song or light,
The fires were fallen dead.
The wind in the trees was like to the sea,
And over the mountains’ teeth
It whistled bitter-cold and free,
As a sword leapt from its sheath.
The lord of snows upreared his head ;
His mantle long and pale
Upon the bitter blast was spread
And hung o’er hill and dale.
The world was blind, the boughs were bent,
All ways and paths were wild :
Then the veil of cloud apart was rent,
And here was born a Child.
The ancient dome of heaven sheer
Was pricked with distant light ;
A star came shining white and clear
Alone above the night.
In the dale of dark in that hour of birth
One voice on a sudden sang :
Then all the bells in Heaven and Earth
Together at midnight rang.
Mary sang in this world below :
They heard her song arise
O’er mist and over mountain snow
To the walls of Paradise,
And the tongue of many bells was stirred
In Heaven’s towers to ring
When the voice of mortal maid was heard,
That was mother of Heaven’s King.
Glad is the world and fair this night
With stars about its head,
And the hall is filled with laughter and light,
And fires are burning red.
The bells of Paradise now ring
With bells of Christendom,
And Gloria, Gloria we will sing
That God on earth is come.

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