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Libro d'amore

“Io prima di te”, il libro che insegna l’amore e il rispetto

"Io prima di te" di Jojo Moyes, è un libro toccante, straziante, che sa regalarci lacrime e sorrisi, uscito nel 2012. Scopriamo le sue caratteristiche.

“Io prima di te” di Jojo Moyes, è un libro toccante, a tratti straziante, che sa regalarci lacrime e sorrisi, uscito nel 2012. Ma soprattutto,  è un libro che ci fa riflettere sulla vita e sul valore delle persone che ci stanno accanto. 
Parla di Will Traynor, un ricco e attivo uomo d’affari, la cui vita viene sconvolta quando è vittima di un incidente in moto e rimane paralizzato dal torace in giù. Sua madre è alla disperata ricerca di una badante a tempo pieno per lui e trova Louisa Clark, una giovane donna recentemente disoccupata che non ha alcuna qualifica. All’inizio Will e Lou non vanno affatto d’accordo, ma col passare del tempo imparano molto l’uno dall’altra. Questa è una storia emozionante su due persone le cui vite sono irrevocabilmente cambiate dal momento in cui si incontrano. Ricordiamo anche l’adattamento cinematografico del 2016.

 

Contesto storico di “Io prima di te”

Il romanzo è incentrato sulla decisione di Will di porre fine alla propria vita, portando alla luce i dibattiti sul Diritto di Morire riguardo al suicidio assistito. Il “diritto di morire” è stato un tema controverso in molti paesi del mondo, poiché alcune religioni o codici etici riconoscono il diritto di una persona ad avere autonomia sulla propria vita, mentre altre dottrine sono moralmente contrarie al suicidio.

L’eutanasia, o suicidio assistito, è legale in Svizzera, e proprio Will decide di recarsi all’Istituto Dignitas di Zurigo, piuttosto che terminare la sua vita nel Regno Unito. Dignitas è una società svizzera senza scopo di lucro che fornisce il suicidio assistito o accompagnato ai membri che soffrono di gravi malattie terminali, fisiche o mentali. I membri devono essere mentalmente stabili, in grado di eseguire loro stessi l’atto del suicidio, e devono presentare una relazione formale che include una lettera di intenti così come una storia medica completa della loro malattia.

Dignitas è stata anche coinvolta in diversi casi giudiziari riguardanti il suicidio assistito ed è stata parte di molteplici documentari sul diritto di morire. Poiché Dignitas è accusata di essere a favore della morte, ha incontrato una profonda opposizione nel Regno Unito e altrove. Con questo libro Jojo Moyes si è esposta molto, scegliendo di parlare di un argomento molto complesso. 

“Io prima di te” e la realtà

La Moyes è stata ispirata a scrivere “Io prima di te”, a causa della sua esperienza nel prendersi cura di un membro della famiglia affetto da una malattia progressiva, che riduceva notevolmente la qualità della sua vita. Moyes ha poi letto di un giocatore di rugby, di 23 anni, che ha costretto i suoi genitori a portarlo a Dignitas dopo che un incidente di rugby lo ha lasciato tetraplegico – e ha iniziato a scrivere il personaggio di Will.
“Io prima di te”; proprio per questi motivi, ha raccolto sia critiche che elogi dalla comunità dei disabili. Attivisti disabili online hanno usato hashtag come #MeBeforeEuthanasia e #MeBeforeAbleism per protestare contro il suggerimento della storia che le vite dei disabili non sono degne di essere vissute. Eppure altri gruppi, come la Christopher Reeves Foundation, hanno apprezzato il libro (e il suo adattamento cinematografico) per aver ritratto un personaggio disabile complesso ed eroico.
La stessa Moyes ha detto nelle interviste che non ha un’opinione sul diritto di morire e che stava semplicemente cercando di raccontare una storia con personaggi realistici, cercando di mettere in luce emozioni, contraddizioni e caratteristiche di situazioni così difficili. 

L’importanza delle ambizioni

“Io prima di te”, celebra l’ambizione, incoraggiando i personaggi a cercare di realizzare i loro sogni anche se sembrano irraggiungibili. Eppure, all’inizio del romanzo, sia Lou che Will guardano la vita passare invece di parteciparvi.
Lou sembra soddisfatta di un lavoro senza prospettive e vive ancora con i suoi genitori, incapace di capire o simpatizzare con la sua sorella molto più ambiziosa. Nel frattempo, l’ambiziosa vita di Will, un finanziere londinese, viene bruscamente interrotta dall’incidente che lo lascia sulla sedia a rotelle.

Mentre Lou cerca di convincere Will a creare nuove ambizioni per la vita che ha ora, Lou deve tornare a credere nelle proprie ambizioni e alla fine torna a scuola di fashion design come ha sempre sognato. L’insegnamento più bello è proprio quello che, nonostante la vita ci metta davanti tanti ostacoli e complicanze diverse, non dobbiamo mai smettere di porci obiettivi per raggiungere la nostra felicità.

L’amore al centro del romanzo

Alla base, “Io prima di te” è un libro su una grande storia d’amore. Nonostante la mancanza di un tradizionale “vissero felici e contenti”, la Moyes sostiene che l’amore è una parte essenziale della vita. L’approccio che essa ha con l’amore, è complicato, perché affronta sia i legami romantici che quelli familiari, mentre i personaggi cercano di bilanciare ciò che è meglio per le persone che amano con ciò che è meglio per loro stessi.

La trama segue Will e Lou mentre superano le loro numerose differenze e gradualmente si innamorano, il tutto mentre cercano di evitare la codipendenza che potrebbe nascere in  una relazione tra un paraplegico e la sua badante.

Lou sperimenta la gioia di prendersi cura dei bisogni di Will, ma anche il pericolo di credere che i bisogni di Will siano più importanti dei suoi. Alla fine, la Moyes celebra l’amore che Will e Lou condividono, ma mette in guardia il lettore riguardo la tendenza romantica di fare di una persona amata, o di una relazione, tutto il proprio mondo. La Moyes sottolinea che l’amore di Will e Lou arricchisce le loro vite, ma non può risolvere tutti i loro problemi, come potrebbe accadere nello stereotipato romanzo d’amore. 

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