I libri più amati da chi viaggia

I 10 libri preferiti dei pendolari italiani

Non importa se con treno, autobus o metro: ogni giorno sono tantissime le persone che per muoversi in città usano i mezzi pubblici. Ci si sposta per lavoro e per motivi di studio...

MILANO – Non importa se con treno, autobus o metro: ogni giorno sono tantissime le persone che per muoversi in città usano i mezzi pubblici. Ci si sposta per lavoro e per motivi di studio, ma anche per far visita ad amici e parenti, oppure per andare a un concerto o uno spettacolo. Compagni fedeli di questa vera e propria tribù di pendolari e viaggiatori sono in molti casi i libri. Non solo romanzi leggeri – tematicamente, ma anche a livello di formato -, come si potrebbe immaginare, ma molto spesso classici. Il blog Libri in metro, da quasi quattro anni si occupa proprio di documentare, attraverso delle descrizioni brevi e incisive, le letture di tutte queste persone in movimento. Le tendenze che emergono scorrendo i post sono piuttosto chiare.

BEST SELLER CHE PASSIONE – Per capire quali siano i titoli più di moda in un certo periodo dell’anno non servono indagini di mercato, basta fare un giro su un treno interregionale oppure su un vagone della metropolitana. “La verità sul caso Herry Quebert” era il tormentone dell’estate, “La strada verso casa” di Fabio Volo ha monopolizzato l’attenzione nei mesi prima di Natale. E oggi? Se potessimo azzardare una previsione punteremmo tutto su Stephen King.

IL TEMPO DEL CLASSICO – A differenza di quanto si potrebbe pensare, i viaggi sembrano il momento giusto anche per immergersi in quei libri che si sono tenuti da parte per un non precisato ‘momento giusto’. In autobus può capitare di incontrare signore che stringono la borsa e non staccano gli occhi dalle pagine dell’”Odissea” di Omero, in treno “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen è un ottimo libro da compagnia. E ancora, “I tre moschettieri” di Alexandre Dumas, “Via col vento” di Margaret Mitchell, “Aspettando Godot” di Samuel Beckett. Studenti e impiegati, pendolari e viaggiatori occasionali, tutti accomunati dalla passione per la letteratura.

LIBRI DA BORSETTA – Ma se c’è chi non si preoccupa del peso e del formato e sfoggia il suo classico da 700 pagine e oltre, ci sono anche tantissimi lettori che preferiscono unire piacere e praticità. I libri della casa editrice Sellerio – “Aristotele detective” di Margaret Doody, “La carta più alta” di Marco Malvaldi, “La banda Sacco” di Andrea Camilleri, solo per fare tre esempi –, così come quelli in edizione economica e tascabile sembrano essere molto apprezzate dai viaggiatori cittadini. Storie avvincenti, scrittori amati e peso ridotto. Cosa chiedere di più a un libro?

IL PENDOLIBRO – Facciamo una menzione a parte anche per il Pendolibro 2013, l’ebook editato da Libreriamo Publishing che rende protagonisti i pendolari stessi. Sono loro gli autori di questo libro, loro che ci hanno raccontato i loro viaggi, i loro disagi e i loro sogni quotidiani. Se volete avere la compagnia di chi, come voi, prende tutti i giorni un treno, un autobus o una metro, potete scaricare l’ebook gratuitamente qui. Chi non ha avuto modo di partecipare alal prima edizione nessun problema: è iniziata la raccolta dei racconti per il Pendolibro 2014. Ecco qui il link per inviare il proprio racconto da pendolare.

Roberta Turillazzi

29 maggio 2014

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